11122018Headline:

C’è un libro nella cassetta della posta

L'epistolario di grandi autori in formato mini per essere spedito con un francobollo da 1,20 euro

Le lettere di grandi autori proposte nei Pacchetti, pronti per essere affrancati e spediti per posta

Le lettere di grandi autori proposte nei Pacchetti, pronti per essere affrancati e spediti per posta

Amletico dilemma: cultura o economia? Si parla di libri e quindi la categoria è la prima. Già, ma si parla anche di un’impresa editoriale, molto particolare, molto innovativa pur affidandosi al più tradizionale dei mezzi di comunicazione tra persone: la lettera, anzi la cartolina postale. E dunque la categoria potrebbe essere anche la seconda… Alla fine, la disquisizione lascia il tempo che trova. Conta invece la proposta che appartiene all’insieme delle cose fatte bene e perciò meritevoli di menzione e di successo.

Lorenzo Flabbi

Lorenzo Flabbi

L’idea è molto semplice e nasce da una banale costatazione: per secoli e fino a 10-15 anni fa, per comunicare si utilizzava soprattutto la lettera. Oggi superata da e mail, sms e whatsapp. Marco Federici Solari e Lorenzo Flabbi con la letteratura hanno a che fare da sempre, sono traduttori, si interessano di progetti editoriali: insomma lo scrittura è per loro non solo passione, ma anche lavoro. A cavallo dei quarant’anni si buttano in questa avventura, fondano la casa editrice Le Orme e lanciano il progetto I Pacchetti. Che, in pratica, sono libri molto snelli, costano poco (5 euro) e hanno la caratteristica che si possono spedire come una normale cartolina perché la sovracopertina è una vera e propria busta con tanto di spazio per il destinatario, per l’affrancatura (1 euro e 20 centesimi) e per scrivere anche qualcosa. Insomma con 6,20 complessivi si può mandare ad un amico un regalo di tipo culturale e certamente alternativo.

Marco Federici Solari

Marco Federici Solari

Sistemata la faccenda del contenitore delle dimensioni e del peso giusti per poter essere spedito con posta ordinaria,  bisogna va decidere cosa metterci dentro. Anche qui la risposta è abbastanza semplice: grandi autori. Ma avrebbe avuto senso riproporre i classici della letteratura? No, non solo non avrebbe avuto senso ma soprattutto non ci sarebbe stato lo spazio sufficiente. “Allora – spiega Lorenzo Flabbi – abbiamo pensato ad un epistolario attraverso il sillogismo ‘le lettere in una lettera’. Ma anche qui bisognava trovare una chiave di novità: una selezione che ‘rovinasse’ l’immagine di un grande autore. Insomma una vera propria volontà iconoclasta”. E uno subito pensa: ma come si permettono questi due qui? E invece si permettono perché il lavoro che viene fuori è decisamente interessante. “Prendiamo Leopardi – interviene Marco Federici Solari -. La sua immagine è quella di un uomo triste, il pessimismo è la sua caratteristica, la gobba, i tanti problemi… Beh, di Leopardi abbiamo scelto le lettere in cui parla di felicità. E ne viene fuori un personaggio completamente diverso da quello che abbiamo imparato a conoscere sin dai tempi del liceo”.

La presentazione dei pacchetti con gli editori presentati da Paolo Pelliccia

La presentazione dei pacchetti con gli editori presentati da Paolo Pelliccia

I Pacchetti sono arrivati a quota 23 e non c’è alcuna intenzione di fermarsi. “Sono editori intelligenti”, sottolinea Paolo Pelliccia, commissario del Consorzio Biblioteca, che ospita i due giovani protagonisti di questa impresa cultural-economica nell’ambito della rassegna Gli Speciali. Curiose le tematiche utilizzate nella scelta delle lettere dei vari autori: Gramsci parla di amore per lo studio, Nietzsche di amore, Campana è il poeta guastafeste, Kafka della famiglia (e di altre mostruosità), Verdi è il genio compreso che chiede agli amici una buona cena e un pianoforte accordato; Artusi del ricettario nato per posta, Baudelaire sempre sull’orlo del tracollo finanziario. E quelle di Napoleone sono lettere di un genio d’ambizione, mentre Marie Curie è il genio forte curioso. Il decimo pacchetto è quiello di Edgar Alla Poe, del quale vengono pubblicati 4 racconti a tema postale cominciando da “La lettera rubata”; e il 20 è dedicato ad Apollinaire e alle sue (“vietate ai minori di 18 anni”) missive appassionatissime alla donna che gli aveva fatto perdere la testa. E poi ci sono 4 monumenti mondiali: Tour Eiffel, Colosseo, Statua della Libertà e Muro di Berlino, tutti accomunati da un unico sottotitolo “Due o tre cose che so di lui”.

A proposito, i Pacchetti arrivano regolarmente a destinazione con quel semplice francobollo da 1 e 20: in Italia e all’estero. Provare per credere.

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