30062022Headline:

Per il depuratore sarà il solito Bagni di sangue

Tutti i dubbi di Giulio Marini relativi al finanziamento da prendere entro dicembre

Un impianto di depurazione delle acque

Un impianto di depurazione delle acque

Depuratore, da qui alla fine dell’anno sarà una corsa contro il tempo. Per ottenere, infatti, dalla Regione Lazio il finanziamento di 2 milioni e 300mila euro annunciato qualche giorno fa dal sindaco Leonardo Michelini in un’intervista al Messaggero, finanziamento necessario per i lavori sul depuratore di strada Bagni che consisteranno di raddoppiare le utenze fino a 70mila, il bando di gara per la realizzazione dell’opera dovrà partire entro fine anno. Un periodo troppo breve, secondo il consigliere di opposizione Giulio Marini (FI).
“Mancano ancora tutti gli atti – spiega l’ex sindaco -, manca ancora soprattutto la procedura per la variazione al piano regolatore. Da cui non si può prescindere e che deve passare anche attraverso le autorizzazioni di Provincia e Regione. Una procedura non certo breve, che ha dei tempi tecnici da rispettare. La mia amministrazione ha seguito per tempo l’iter procedurale previsto e aveva compiuto tutti i passi necessari, ma del 2013 ad oggi tutto si è fermato e non è stato fatto nulla. È quasi un miracolo che la Regione ancora abbia tenuto fermi quei fondi e che sia disposta ad aspettare il Comune fino alla fine dell’anno”.
Marini, carte alla mano, ricostruisce i fatti. “Nel 2009 la mia amministrazione ottiene un finanziamento regionale pari a 2 milioni e 300mila euro circa per l’ampliamento del depuratore (lo stesso importo di quello attuale, ndr) – ricorda -, inserito all’interno dell’accordo Apq8. Nel 2010 abbiamo approvato il progetto preliminare e adottato la variazione al piano regolatore. Nel 2012 è arrivato l’ok anche al progetto definitivo. Tutto documentato”.
Oltre ai 2 milioni e 300mila euro della Regione, l’amministrazione Marini aveva previsto anche un ulteriore milione di euro, derivante dall’accensione di un mutuo da parte del Comune. “Visto che però l’iter per il depuratore andava per le lunghe – chiarisce l’esponente di FI -, decidemmo di impiegare quei fondi per la scuola di Santa Barbara, con l’impegno a ripristinarli una volta arrivato il via libero definitivo. In totale, per il depuratore era prevista una spesa di oltre tre milioni di euro”.

Giulio Marini, consigliere comunale di Forza ITalia

Giulio Marini, consigliere comunale di Forza ITalia

Poi però, secondo Marini, tutto si è fermato con l’arrivo della nuova amministrazione: “Con loro le cose sono cambiate. A settembre 2013, su proposta dell’assessore Saraconi, la giunta Michelini ha ridefinito il progetto, stralciandolo per far rientrare i costi esclusivamente nel finanziamento regionale. Soldi che si sono ritrovati già in bilancio. Ma non hanno ancora messo mano alla variante al piano regolatore, necessaria dato che si tratta di opera strutturale. Mancano tutti i pareri. Senza variazione come sarà possibile concludere l’iter per avere il finanziamento?”.
Anche l’ex assessore ai Lavori pubblici, Paolo Muroni, è scettico al riguardo. “L’amministrazione Michelini nel 2013 ha fatto una scelta precisa – dichiara -, hanno voluto stralciare un progetto già approvato e rimetterci le mani. Ci sono le carte: loro sapevano quanto era stato già fatto è hanno deciso di procedere diversamente. Si sono assunti una responsabilità ben precisa. Mancano gli atti definitivi – conclude -, ma nel frattempo annunciano che entro l’anno concluderanno il procedimento e bandiranno la gara. Il tempo però è poco”.

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