20102020Headline:

Fuocoammare, la tragedia dei migranti

Al Tuscia Film Fest la vita a Lampedusa vista con gli occhi di un dodicenne

Samuele Puccillo, protagonista di Fuocoammare, con il regista Gianfranco Rosi

Samuele Puccillo, protagonista di Fuocoammare, con il regista Gianfranco Rosi

Settimo appuntamento con il Tuscia Film Fest 2016; a Viterbo nell’arena di piazza San Lorenzo, alle 21.15, sarà la volta del film Fuocoammare. Protagonisti della serata il produttore creativo Dario Zonta e il regista Gianfranco Rosi (via collegamento). La prevendita dell’evento è aperta sul sito www.tusciafilmfest.com e a Viterbo presso il Museo Colle del Duomo in piazza San Lorenzo e presso Enercafè in via della Palazzina. La biglietteria dell’arena apre alle 19.15 in Piazza della Morte.

Per il suo nuovo documentario il regista Rosi si è trasferito per più di un anno sull’isola di Lampedusa. Da questa immersione è nato Fuocoammare: Samuele ha dodici anni, va a scuola, ama tirare con la fionda e andare a caccia; gli piacciono i giochi di terra, anche se tutto intorno a lui parla del mare e di uomini, donne e bambini che cercano di attraversarlo per raggiungere la sua isola. Lui e tutti i lampedusani sono i testimoni a volte inconsapevoli, a volte muti, a volte partecipi, di una delle più grandi tragedie umane dei nostri tempi.

Conduttore radiofonico del programma Hollywood party su Radio 3, Dario Zonta è anche produttore di film documentari per il cinema. Tra i suoi lavori La Bocca del Lupo (2009), Tutto Parla di Te (2012), Sacro GRA (2013), Frastuono (2014), Louisiana. The Other Side (2015) e Fuocoammare (2016).

Una scena di Fuocoammare

Una scena di Fuocoammare

Diplomatosi presso la New York University Film School, nel 1993 Gianfranco Rosi ha prodotto e diretto il suo primo mediometraggio, Boatman. Nel 2001 ha co-diretto Afterwards, presentato alla 57ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Nel 2008 ha realizzato il suo primo lungometraggio Below the sea level, seguito da El sicario – Room 164(2010), Sacro GRA (2013), vincitore del Leone d’oro come miglior film alla 70ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, ed il recente Fuocoammare (2016), vincitore dell’Orso d’oro come miglior film alla 66ª edizione del Festival di Berlino.

Nel prefestival, che come di consueto avrà inizio alle 19.30 in piazza della Morte, Alessandro Maurizi presenterà al pubblico Ombre Festival, la prima edizione della manifestazione letteraria organizzata dall’Associazione “Mariano Romiti” che si svolgerà a Viterbo dal 20 al 24 luglio. Oltre cinquanta ospiti tra giallisti e scrittori, spettacoli teatrali, concerti, mostre, eventi dedicati a legalità, criminalità, giallo e noir.

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