13042021Headline:

Corto circuito a sali e tabacchi

Cronache settimanali dal mondo esterno rilette dentro una bottega di Lubriano

Premessa
Dopo aver mandato a quel paese la regoletta delle “5W”, la rete ci sta abituando ad una drammatica frammentazione della conoscenza. Nessuno di noi potrà mai arrivare alla conoscenza totale, quindi il nostro punto di partenza era già un frammento di qualcosa. Da giornalaio vedo l’occhio del cliente che si sofferma su un particolare della prima pagina ed ecco subito che mi viene imposto un frammento di giornata.
E’ un corto circuito comunicativo. Quello dei bar e dei luoghi pubblici. E’ una valanga di frammenti. E’ la modernità. Una meravigliosa sfera di cristallo frantumata in infiniti minuscoli pezzi.

#1

Gheddafi alla Michael Jackson

Gheddafi alla Michael Jackson

Dopo la Primavera araba, la violenta guerra civile e il tanto desiderato attacco francese, la Libia post Gheddafi si prepara a 30 giorni con gli americani.
E’ scoppiata la rivoluzione dell’abbraccio. Celerino guarito dal cancro abbraccia manifestante anti Ilva. Siamo tutti malati. Gli imam abbracciano i preti. Siamo tutti figli di Dio. La Clinton abbraccia Trump. Siamo perduti.
Bilal Erdogan, figlio del leader degli Erdoguns’n’isis, sotto inchiesta a Bologna per riciclaggio. Il padre progetta un’epurazione della magistratura italiana. “L’Italia si occupi della mafia” ha detto il presidente turco. “Fatti i cazzi tuoi”, la risposta unanime dell’Europa.
Continua il Risiko dello zar per dividere America e Europa. Carrarmatini rossi sulla Siria e blu sulla Libia. I blu si difenderebbero progettando interventi chirurgici in un’operazione a tempo determinato. Guerra al tempo della crisi con contratto in scadenza intorno al giorno di Santa Rosa.
Il traffico di ricchi scatoloni in Rai, contenenti contanti e assegni firmati Enel, inaugura quello di ferragosto su principali arterie stradali e rotte navali.
Segnalate navi ferme, immobili tra l’Italia, Malta e la Libia (cit. Vasco Brondi). Tamponamento tra super yacht, navi da guerra e un paio di barconi di immigrati.
Meglio muoversi a piedi. Come Nick, 28enne di Brooklyn, che armato di solo smartphone, ha percorso 200 km in 2 settimane. Il primo uomo del pianeta a finire il gioco dei Pokemon catturando 142 animaletti virtuali.
Dopo aver picchiato a dovere i contestatori del job-act transalpino, le istituzioni francesi sgomberano con la forza prete e fedeli della chiesa di Santa Rita a Parigi. La struttura sarà destinata a un condominio. Dopo cotanta mostra di muscoli i terroristi se la stanno facendo sotto.
Inaugurato in Cina bus sopraelevato. Potrebbe essere una soluzione per Roma. Non inceppa il traffico, auto allineate a forza, volo in corsa per chi non paga il biglietto e, con le dovute modifiche, potrebbe fare da netturbino e mezzo disinfestatore per ratti e corrotti. La Raggi annuncia inoltre la richiesta di fermata su Facebook.
Aftab Farooq, pachistano 26enne espulso dall’Italia in quanto aspirante combattente isis. Era capitano della nazionale azzurra di cricket. Dopo le analisi del caso c’è soddisfazione nel mondo dello sport, finalmente un negativo all’esame doping.

Berlusconi e Dudù, patto rosso

Berlusconi e Dudù, patto rosso

Applausi per l’eccellenza accademica anglosassone. Roba da sfornare gente del calibro di Johnson e Cameron. Propone l’avanguardia pedagogica della ricerca su Google. Hanno trovato la soluzione dell’acronimo Ue. A Cambridge cominceranno a collaborare al caso Regeni non appena avranno trovato l’Egitto su Google Maps.
Bergamo, incidente aereo. Delusione da parte della Lega, non è un attentato.
Svolta a sinistra in casa Berlusconi. Dopo le dichiarazioni della rampolla sul becero capitalismo e la grave denuncia di una società dove il più ricco vince sempre, papi Silvio vende il Milan in Cina. Orma si tratta solo con comunisti. Secondo alcune indiscrezioni Dudù, il berluscane, sarebbe poi mancino.
Viva le banche italiane che hanno superato gli stress test il giorno prima della caduta libera in borsa. Torneranno a volare. Per il momento… con l’aereo in tangenziale, andiamo a comandare!

Carlo Quodam, oltre che giocare con Viterbopost, scrive anche (seriamente) sul suo blog “Tql”, piattaforma WordPress

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