30062022Headline:

Sgarbi, la polemica si sposta sui social

La consigliera Maria Rita De Alexandris posta su Facebook un attacco al critico d'arte

Maria Rita De Alexandris (Viva Viterbo)

Maria Rita De Alexandris (Viva Viterbo)

L’uragano Sgarbi che si è abbattuto su Viterbo qualche giorno fa, quando il critico d’arte ha sbottato contro la città e contro l’assessore ai Grandi eventi, Giacomo Barelli, al telefono con lui, continua a fare danni. Tirano infatti venti di sdegno sui social network da parte di molti viterbesi, tra cui la consigliera Maria Rita De Alexandris, in quota Viva Viterbo.

La consigliera ha postato sul suo profilo Facebook un commento sull’accaduto: “Signor Sgarbi, offendere una città, per sentirsi ‘attore dell’attimo’, non fa altro che renderla ancora una volta solo personaggio di se stesso. Offendere una città, per nuovi tre minuti di pubblicità, non fa altro che renderla ancora una volta ineducato. Offendere per emergere le assicuro che non è edificante. Potrei continuare a descriverla ma sarebbe solo tempo sprecato, quindi arrivo al dunque e le dico, di cuore, che per quanto mi riguarda, lei può tranquillamente andare AFFA….O, io rimango nella mia città insieme ai miei concittadini viterbesi! Bye bye”.

Un attacco diretto quello della De Alexandris al critico d’arte, diversamente da Barelli, che fa parte dello stesso schieramento politico della consigliera, che aveva tentato di stemperare le polemiche sostenendo che il linguaggio usato fa parte del personaggio. Sgarbi, dunque, con il suo exploit ha messo un po’ di zizzania tra le fila di Viva Viterbo. Intanto il post di Maria Rita De Alexandris ha avuto molto successo e una sfilza di commenti positivi alle parole che ha rivolto a Sgarbi. Come ad esempio l’utente G. T. che scrive “Brava Maria Rita, un critico d’arte così meglio perderlo fa del male alla città!”. O quello di A. M. B.: “Viterbo non ha bisogno di un saltimbanco per presentarsi, basta visitare qualche scorcio per capire l’eterna bellezza che la rende unica, simbolo medioevale per eccellenza… caro Sgarbi continua a sentirti ‘critico d’arte’… per me resti solo un cafone acculturato un bel ‘caprone’ come direbbe lei… ops Lei!!!”.

Sgarbi e Barelli

Sgarbi e Barelli

Invece M. P. è più ironico ma il senso è lo stesso, infatti scrive: “Sappiamo tutti che Sgarbi è come l’Aids, se lo conosci, lo eviti”. Ma c’è anche chi le ricorda di essere un rappresentante dei cittadini come F. M. che commenta: “Maria Rita al di là delle espressioni folkloristiche un assessore alla cultura non può permettersi di non rispondere quando un personaggio noto gli offre una occasione importante come la mostra in questione per di più se viene proposta quasi a titolo gratuito poi possiamo discutere sull’opportunità di coinvolgere tutti i viterbesi ma rimane il fatto che la classe politica rappresentata da questo assessore non può e non deve uscirne pulita”.

Nei vari commenti Maria Rita De Alexandris cerca di spiegare il suo punto di vista e a chi le chiedeva cosa fosse successo di preciso lei ha riposto: “Una mostra d’arte che non si è potuta realizzare (succede) e che a quanto pare non gli è stato comunicato (errore, nel bene o nel male gli andava detto). Se non ricordo male il signor Sgarbi è anche stato amministratore in due comuni, e dovrebbe conoscere benissimo gli iter che prevedono una spesa da parte di una amministrazione. Credo fermamente che le critiche vadano rivolte agli amministratori di una città (me per prima) ma non alla città, non si deve denigrare una intera città, non si deve chiunque tu sia”.

Ovunque, in ogni caso, sulle piattaforme social si sono moltiplicati i commenti di chi ha criticato Sgarbi per il ”vaffa” a Barelli e a Viterbo e chi invece ha stigmatizzato l’incapacità dell’assessore e della giunta comunale di gestire anche questa situazione senza creare un disagio alla città. Nel frattempo il video di Repubblica con la telefonata incriminata è diventato virale, e Viterbo in tutto questo una gran bella figura non ce la fa.

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