07082020Headline:

Amianto, la Regione c’è

L'Ente sostiene le politiche per le persone esposte all'amianto

Operai rimuovono l'amianto

Operai rimuovono l’amianto

La Regione Lazio promuove politiche di sostegno alle persone esposte all’amianto, colpite da malattie, derivanti anche da esposizioni per motivi ambientali e familiari. Stanziati, per il 2017, 100mila euro. Le politiche di sostegno riguardano soggetti ex esposti, potenzialmente esposti ed esposti all’amianto.

I soggetti ex esposti sono quei lavoratori che a qualsiasi titolo hanno manipolato amianto o materiali o manufatti contenenti amianto. I soggetti potenzialmente esposti riguardano invece lavoratori che sono addetti a operazioni di manipolazione di materiali e manufatti contenenti amianto a fini di bonifica e smaltimento ovvero quei soggetti potenzialmente esposti per motivi ambientali e familiari. Infine, i soggetti esposti sono tutti quei soggetti potenzialmente esposti che in una ben determinata situazione si sono trovati in condizioni di esposizione superiori a quelle previste.

La Regione istituirà anche un programma di sorveglianza sanitaria attraverso le ASL, in una sede adeguata, garantendo alle persone coinvolte le prestazioni diagnostiche e specialistiche più avanzate e gratuite. La Giunta regionale individuerà anche le aree di criticità nelle quali è accertata una incidenza di mortalità per malattie absesto correlate, utilizzando il registro regionale dei mesoteliomi sugli effetti neoplastici causati dall’esposizione all’amianto. Nei territori a maggiore incidenza di mesotelioma, la Regione istituirà infine uno ‘Sportello Amianto’ tramite l’azienda sanitaria locale interessata, stipulando accordi con il Comune più colpito da malattie absesto correlate per fornire informazioni in relazione ai rischi cui sono o sono state sottoposte le persone e al diritto alla sorveglianza sanitaria.

Riccardo Valentini

consigliere regionale del Pd

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