13042021Headline:

Matteo Garrone tra i boschi di Chia

C'è l'idea di girare il suo prossimo film "Pinocchio", nei luoghi che furono cari a Pasolini

Il regista Matteo Garrone

Il regista Matteo Garrone

La Tuscia è da sempre “terra di cinema”. Sono tantissimi i set che si sono alternati nel corso degli anni, e sono ancora tante le produzioni cinematografiche italiane e internazionali, che scelgono questi luoghi come ambientazione per film, cortometraggi o magari serie televisive.

Dopo il grande successo ottenuto da due grandi prodotti “mainstreaming” come The Young Pope e I Medici, anche Matteo Garrone, regista del tanto acclamato Gomorra, ha deciso di ambientare il suo ultimo cortometraggio in provincia di Viterbo. In una intervista rilasciata al Corriere della Sera, Garrone ha dichiarato di aver girato un nuovo corto che verrà presentato in occasione della 56a edizione del Salone del Mobile di Milano. L’opera, (parte del progetto DeLightFuL – Design, Light, Future, Living – a cura di Ciarmoli Queda Studio) è stata realizzata tra i boschi di Chia, una location che il regista stesso ha definito “straordinaria”. Proprio Garrone ha poi ricordato che questi luoghi furono amati anche da Pasolini che, oltre a scegliere di vivere nella Torre che si trova proprio in quell’area, decise anche di girare qui le prime sequenze del film “Il Vangelo secondo Matteo”.

Una foto tratta dal set di Delightful nei boschi di Chia

Una foto tratta dal set di Delightful nei boschi di Chia

Il corto, che è il secondo realizzato dal regista romano per il Salone del Mobile di Milano, non sarà però l’ultimo lavoro che Garrone ha intenzione di ambientare nella Tuscia. Infatti, Matteo ha confessato di aver già pensato in passato (ai tempi in cui stava girando Il Racconto dei Racconti) di portare il set di un suo film sempre nei magici boschi di Pasolini, ma senza mai riuscire a farlo. Nell’intervista però, il regista è parso realmente intenzionato a girare qui il suo nuovo film. “Questo è un posto magico – ha dichiarato Garrone – che probabilmente entrerà in Pinocchio, il film a cui sto lavorando…Non abbiamo ancora cominciato le riprese, ci vorrà del tempo è un lavoro complesso. Poi sappiamo la nomea che si porta…va affrontato con molta attenzione. L’idea è di farlo con un cast tutto italiano, di sicuro ci sarà Toni Servillo nei panni di Geppetto”.

Ci vorrà ancora del tempo prima che inizino i ciak di Pinocchio, ma intanto i boschi di Chia entreranno con il corto di Garrone al Salone del Mobile. Perché d’altronde si sa, la Tuscia è da sempre “terra di cinema”.

Policy per la pubblicazione dei commenti

Per pubblicare il commenti bisogna registrarsi al portale. La registrazione può avvenire attraverso i tuoi account social, senza dover quindi inserire ogni volta login e password o attraverso il sistema di commenti Disqus.
Se incontrate problemi nella registrazione scriveteci webmaster@viterbopost.it

Pubblica un commento

Per commentare gli articoli, effettua il login attraverso uno dei tuoi profili social
Portale realizzato da