30062022Headline:

Io non ho paura, i demoni li invito a casa

In bocca al coccodrillo

 

“Di fronte ai ragni non faccio una piega,

dei coccodrilli ben poco mi frega

Streghe, fantasmi, demoni e vampiri,

provano a giocarmi dei gran brutti tiri

Ma io non mi lascio impressionare

e dal letto li rimango a guardare”
Gira voce che tra i personaggi delle fiabe esista un gatto coraggioso capace di insegnare ai lettori più piccoli – anzi a quei piccoli che ancora devono imparare a diventare lettori e a distinguere le lettere – a non aver paura dei mostri. Ma chi è con esattezza questo gatto che ha pronunciato tali parole riguardo ai mostri che popolano le favole? E soprattutto dove ha trovato l’audacia di dire che ha poco interesse nei confronti dei coccodrilli? Il nostro alligatore ha deciso di fare una ricerca approfondita e si è trovato tra le mani un albo di Dan Crisp che si intitola “Io non ho paura”. Così, libro in bocca, il nostro alligatore si è presentato alla porta di casa del gatto protagonista del volumetto che stiamo per presentarvi. E a quel punto ha verificato di persona la veridicità del contenuto: sarà proprio temerario questo gatto che non si spaventa di fronte ad alcun demone?

“Una cosa è più che sicura,

dei MOSTRI io non ho paura.

Anche se hanno una faccia orrenda

li invito da me a fare merenda!”
Con queste parole il gatto ha fatto accomodare il coccodrillo alla sua mensa, fatta di torte e pasticcini, tè caldo appena preparato e biscotti a forma di cuore. E allora anche il coccodrillo è entrato a far parte di una storia in cui tocca alla voce narrante degli adulti mostrare e dimostrare ai piccoli ascoltatori che la vera forma di coraggio sta nell’aprire la porta ai propri demoni e alle proprie paure e invitarli a mangiare allo stesso tavolo. La verità è che i mostri esistono. Eccome! A casa del gatto entrano a pieno diritto i classici cattivi delle favole della tradizione come streghe, orchi e giganti, fanno capolino anche i moderni vampiri e poi strisciano attraverso le fessure orridi serpenti e pericolose murene; si nascondono nell’acqua della vasca da bagno urticanti meduse e squali bianchi e, quando meno se l’aspetta, il gatto si ritrova la camera da letto popolata di leoni, orsi e persino coccodrilli famelici. Allora i mostri non fanno altro che tenderci agguati, direte voi. E noi siamo costretti – nostro malgrado – a dirvi che è proprio così: le nostre paure e le nostre fobie sono demoni che si presentano spesso senza preavviso e insistono più di certi venditori porta a porta pur di entrare nelle nostre case e portare scompiglio nelle nostre menti. A volte hanno la forma di un drago sputafuoco, come un capo aggressivo, altre volte sembrano serpenti velenosi, come una persona che ci calunnia, altre volte ancora si presentano in forma di ansia, preoccupazione, dubbio. Talvolta arriva anche il mostro del panico. Ma il gatto di Dan Crisp ci offre l’insegnamento più importante: i mostri vanno invitati, non respinti. Se un mostro compare nella nostra vita significa che è arrivato il momento di rimettersi in gioco e di affrontare una nuova sfida. Abbiamo imparato tanto e ci resta ancora molto da imparare. Se un mostro decide di palesarsi vuol dire che abbiamo in noi tutti gli strumenti necessari per affrontarlo e per sconfiggerlo. Se un mostro decide di tormentarci lo fa solo perché abbiamo bisogno di apprendere una lezione che ci ostiniamo a ignorare. Ecco allora che la vita ci mette lungo il cammino solo ostacoli e paure adatti a noi. E state certi che appariranno solo quando sarete davvero pronti a combatterli, a maturare e a crescere.

Perciò, come è capitato recentemente di sentire da qualcuno più saggio, vi ricordiamo che non è l’immersione a farci annegare, ma solo il fatto di rimanere sott’acqua.

Io non ho paura
Dan Crisp
De Agostini Editore

Consigliato ai bambini da 0 a 3 anni e ai temerari padroni di casa che affrontano mostri e demoni ogni gionro

Policy per la pubblicazione dei commenti

Per pubblicare il commenti bisogna registrarsi al portale. La registrazione può avvenire attraverso i tuoi account social, senza dover quindi inserire ogni volta login e password o attraverso il sistema di commenti Disqus.
Se incontrate problemi nella registrazione scriveteci webmaster@viterbopost.it

Pubblica un commento

Per commentare gli articoli, effettua il login attraverso uno dei tuoi profili social
Portale realizzato da