30052020Headline:

Santa Severa, il castello riapre al pubblico

Il progetto della Regione prevede anche un hotel e un ristorante

Una scatto degli interni del castello di Santa Severa

Una scatto degli interni del castello di Santa Severa

Riapre il 25 aprile il Castello di Santa Severa questa volta per sempre. Finalmente riapre perché dopo 10 anni abbiamo vinto questa battaglia di valorizzazione di uno dei luoghi più belli della nostra costa italiana e abbastanza unico nel suo genere“. Le parole del Governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, riassumono il pensiero di esperti e turisti che hanno tanto atteso questo momento.

Così, dopo anni di attesa, il castello di Santa Severa è stato completamente ristrutturato e affidato ad una società, la Laziocrea Spa, per i prossimi sei anni con un finanziamento di 2,5 milioni di euro. L’incantevole sito in riva al mare è dunque pronto a mostrarsi in tutta la sua bellezza ai visitatori che verranno.

E’ previsto l’ingresso gratuito per tutti gli spazi aperti, mentre invece si pagherà un biglietto unico per l’entrata ai 5 musei realizzati invece all’interno: il Museo del Castello, il Museo del territorio, la Manica Lunga, l’Antiquarium, il Museo del Mare e della Navigazione antica. Nella struttura ci saranno inoltre diverse sale convegni, un cocktail bar, una libreria e un book shop oltre a diversi spazi realizzati appositamente per eventi.  Inoltre, secondo il progetto base presentato dalla Regione Lazio, nell’area sorgeranno anche un hotel e un ristorante entro la fine 2018.

Una veduta aerea dell'area del castello di Santa Severa

Una veduta aerea dell’area del castello di Santa Severa

L’idea è quella di farlo diventare un centro polivalente di attività culturali“ ha continuato a spiegare il Presidente Zingaretti illustrando anche alcuni dei programmi che partiranno durante l’estate. Da giugno infatti, verrà inaugurata una ludoteca nella quale verranno attivati laboratori di archeologia, artigianato e giochi per bambini. Da settembre invece, partirà il progetto multimediale “Realtà aumentata”, ovvero un racconto totalmente immersivo in cui storia e tecnologia si fondono per offrire una visita ancor più coinvolgente. Grazie ad elaborate animazioni 3D , le origini dell’antica Pyrgi, i segni del passaggio degli Etruschi e gli interni del castello prenderanno vita e racconteranno ai visitatori la storia di questo luogo incantato.

 
 
 

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