17012020Headline:

Napoli, un weekend partenopeo

''Dream to Fly''

napoliL’ estate è alle porte e la voglia di staccare la spina è tanta, ma non sempre possiamo permetterci di fare le valigie e scappare lontano per una settimana intera oltre oceano , cosi dobbiamo trovare l’ alternativa giusta e goderci il weekend.

Con il mio lavoro ho spesso la possibilità di viaggiare in Italia e visitare bellissime città in pochissimo tempo, una toccata e fuga! Napoli, anche detta la città Partenopea, splendida!

Si dice’ VEDI NAPOLI E POI MUORI!’ Detta cosi fa pensare, ma il senso della frase racchiude tutta la sua bellezza.

Accogliente, pittoresca, artistica, folcloristica , calda , storica, teatrale! La città di Toto e Peppino, di Pulcinella , del presepe , di Troisi. Io ne so qualcosa con metà della famiglia originaria d’ Aversa. Ho trascorso le mie estati a freselle e mozzarella. Quindi se anche voi avete poco tempo per poterla visitare troviamo il modo di poterla ‘gustare’ non solo con il palato.

Napoli è conosciuta per la pizza e il mandolino, per il teatro di Eduardo de Filippo, ma anche per la naturalezza di arrangiarsi che i napoletani sfoggiano in qualsiasi occasione. Anche qui il turista, come in ogni grande città, può essere imbrogliato, ATTENTI!

Potete pianificare la vostra giornata pensando all’ arte , al cibo, alla storia, il mare e lo shopping! Per gli amanti del griffato camuffato e poco legalizzato cˋè il mercato della Maddalena(zona stazione), aperto tutte le mattine fino alle 1230 circa.

Il bus è fuori l’aeroporto, la tariffa del biglietto la scegliete voi: dal tabacchino 3 euro, sul bus 4, dal signore accanto alla fermata 10! Arrivati al mercato ricordatevi di non sfoggiate troppo i vostri averi, tenete d’ occhio borsa e portafogli e contrattate! Se vi resta del tempo e non potete rinunciare alle scarpe salite sul bus , biglietto 1.50 , fermata Poggioreale.

Non tutti amano di prima mattina sfidare ‘il pericolo’ per qualche Prada o Vuitton, ma IO SI! Il Cristo Velato, una scultura in marmo scolpita a grandezza naturale, una delle opere più note e suggestive al mondo. Se siete vicino alla Metro, linea 1, fermata università o linea 2 fermata Cavour. Se è la vostra prima tappa dall’aeroporto prendete l’ autobus (stop piazza Municipio, poi bus 1 nuova Marina)

Per dirla tutta credevo fosse più grande, ma non potendo scattare foto all’interno del museo dovete guardare per credere. Oppure la Napoli sotterranea. Diffidate dalle imitazioni, ingressi secondari, biglietti scontati. La Napoli sotterranea è unica. Accanto alla Basilica di San Paolo Maggiore. Sotto le vie del centro si nasconde un mondo ancora inesplorato a 40 metri di profondità. Un viaggio al di sotto, lungo circa duemila e quattrocento anni.

Vista l’ora e il profumo per le vie dovreste aver fame! Per gustare a fondo le tradizioni Partenopee, fra le tante, c’è una trattoria nei quartieri Spagnoli, da Nennella!

Con soli 10 euro oltre alla cucina Napoletana sarete protagonisti di sketch teatrali, canzonette e abbondanti risate, tutto grazie alla complicità di bizzarri camerieri decisamente fuori dalle righe. Mi raccomando, NON prendetevi troppo sul serio! Dopo l’abbondante mangiata un caffè da Gambrinus, che si affaccia su Piazza Plebiscito.

Se vi restano degli spiccioli lasciate un caffè già pagato, anche detto caffè sospeso. Per un napoletano non concedersi un caffè è un torto, e soprattutto allora chi aveva qualche monetina in più ne lasciava uno ‘sospeso’ per qualche fortunello in meno.

Passeggiate sul lungo mare, godetevi il sole che in questa città non manca mai. Fate shopping in via Toledo e gustate passeggiando uno dei gelati artigianali più buoni da Casa Infante. Se non avete a disposizione solo 24 ore , come me, vi consiglio di visitare le rovine di Ercolano e Pompei. Mosaici, affreschi, terme, abitazioni vecchie perfettamente conservate dalla lava incandescente in seguito all’ eruzione del Vesuvio del 24 Agosto del 79 d.c. Il complesso formato dalle rovine di Pompei e Ercolano e dalla ville Romane è stato dichiarato Patrimonio dell’ Unesco. Per raggiungere le rovine potete prendere la Circumvesuviana, non sarà difficile.

Se il vostro weekend è giunto alla fine mi raccomando, ricordatevi di non tornare a casa a mani vuote. Il tipico souvenir, la mozzarella di bufala. Indipendentemente dalla vostra destinazione verrà apprezzata molto di più della piccola , fredda e incommestibile calamita da frigo!

Policy per la pubblicazione dei commenti

Per pubblicare il commenti bisogna registrarsi al portale. La registrazione può avvenire attraverso i tuoi account social, senza dover quindi inserire ogni volta login e password o attraverso il sistema di commenti Disqus.
Se incontrate problemi nella registrazione scriveteci webmaster@viterbopost.it

Pubblica un commento

Per commentare gli articoli, effettua il login attraverso uno dei tuoi profili social
Portale realizzato da