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Successo per la mostra su Monsignor Medichini

L'evento si è svolto nella chiesa di Villa San Giovanni in Tuscia

Si è conclusa con successo la prima mostra fotografico-documentaria dedicata a Mons. Simone Medichini dal titolo “Mons. Simone Medichini (1831-1916). Una vita per la fede e la scienza”, svoltasi dal 18 al 20 Agosto nella chiesa di Sancta Maria d Nives di Villa San Giovanni in Tuscia. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Scientifico-Culturale “Antiqua Tellus-Centro Studi Mons. Simone Medichini” nell’ambito delle manifestazioni promosse per celebrare la memoria del Centenario della sua morte.

Il numeroso pubblico  intervenuto ha mostrato interesse nei confronti di questo personaggio del clero di Viterbo, nato a San Giovanni di Bieda nel 1831 (oggi Villa San Giovanni in Tuscia), sacerdote per 55 anni nella parrocchia di S. Angelo in Spatha a Viterbo, professore nel locale Seminario, studioso di Scienze Naturali, in particolare del Bulicame, e Direttore dell’Osservatorio Meteorologico nel Seminario viterbese, da lui fondato nel 1881 insieme al Vescovo Giovanni Battista Paolucci. Grande attenzione è stata prestata dal pubblico sia al materiale fotografico relativo alla vita di Mons. Medichini, tra cui alcune foto che lo ritraggono da solo quale giovane sacerdote, ed altre insieme ai suoi numerosi familiari, sia  a quello documentario, in particolar modo al “Diario pel Capitolo di S. Angelo” scritto in un lungo arco di tempo, dal 1861 al 1915, e nel quale  trascrisse quasi giornalmente eventi biografici, religiosi, politici e culturali di Viterbo e della Tuscia.

Grande stupore ha destato anche il “Registro” vergato a mano nel quale in qualità di Direttore dell’Osservatorio Meteorologico nel Seminario di Viterbo, appuntò con seria meticolosità i risultati delle osservazioni scientifiche relative al clima e alle sue variazioni nel corso delle stagioni, ed anche dati relativi ad eventi sismici, in quanto l’Osservatorio oltre a strumentazione per misurazioni meteorologiche era dotato anche di strumenti sismografici. Parimenti sono stati proposti all’attenzione del pubblico sia la “Relazione” tenuta dal Medichini in occasione dell’inaugurazione dell’ Osservatorio Meteorologico, avvenuta nel febbraio del 1881, sia il telegramma con il quale il Professore e Scienziato P. Francesco Denza, religioso dell’Ordine dei Barnabiti e Direttore dell’Osservatorio Meteorologico di Moncalieri, si complimentò con il Vescovo Paolucci e con il Medichini per la felice iniziativa avviata. La mostra ha voluto mettere in risalto il doppio carisma della personalità di Mons. Simone Medichini: da un lato la sua vocazione sacerdotale, coltivata fin da tenera età, felicemente raggiunta grazie all’ordinazione avvenuta a Roma nel 1854, e poi attuata per più di mezzo secolo nella cura pastorale della Parrocchia di S. Angelo in Spatha a Viterbo; dall’altra la sua vocazione di uomo di studio e di scienza, grande erudito, che si applicò con passione e rigore metodologico agli studi di Scienze Naturali, portando un suo personale contributo al progresso della scienza, ma che non disdegnò anche di studiare la storia e l’archeologia locali.

Nel complesso l’evento ha costituito una importante occasione per presentare al pubblico questo interessante personaggio, ancora poco conosciuto, e per illustrare i risultati delle ricerche compiute dall’Associazione “Antiqua Tellus-Centro Studi Mons. Simone Medichini”, che hanno avuto, ed hanno, come obiettivo la conoscenza più approfondita della vita e delle opere del personaggio, e l’accoglimento della sua eredità nei vasti campi del sapere in cui operò, affinchè i suoi contributi possano essere degnamente ricordati e tramandati. Per contatti: antiquatellus@libero.it

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