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Gloria: l’attesa è finita

E' la sera del Trasporto, tra imponenti misure di sicurezza e tradizione

Gloria a San Sisto

Gloria a San Sisto

“Sollevate e fermi!” E’ la sera di Gloria. Con quel pizzico di trepidazione che precede ogni grande evento, viterbesi e turisti attendono le 21 quando sarà dato il via al Trasporto della Macchina di Santa Rosa.

Non una festa qualunque ma il momento in cui la città mostra la sua anima: un tripudio di fede e tradizione che colpisce e cattura per la sua imponenza.

E anche questa sera Gloria toglierà il fiato: dall’alto dei suoi 28 metri sfilerà sinuosa, nonostante i suoi 50 quintali di peso, portata a spalla dai 100 facchini.

Due le novità di quest’anno. La prima riguarda Gloria che si spegnerà in via Cavour dove si fermò Volo d’Angeli, la macchina di Zucchi, cinquant’anni fa nel 1967. Qui rimarranno accese solamente le figure dei Facchini. Proprio a Giuseppe Zucchi, ai cavalieri della santa del ’67 e a tutte le vittime del terrorismo sarà dedicato il Trasporto 2017, mentre la girata in piazza del Comune sarà intitolata alla memoria del famoso regista Giorgio Capitani, papà del Maresciallo Rocca, e a tutti i facchini scomparsi durante l’anno.

La seconda riguarda le misure di sicurezza più imponenti rispetto al passato per via degli attentati terroristici in Europa: in alcuni varchi di accesso alle mura ci saranno barriere fisse anticarro e gia da questa mattina alle 10 sarà interdetta la circolazione veicolare. In tutte le porte di accesso saranno comunque attivi dei varchi presidiati dalle forze dell’ordine che effettueranno controlli con il metal detector sulle persone che affluiscono per assistere al trasporto.

Dalle 19 sarà interdetta la circolazione veicolare nel tratto della Cassia antistante porta Romana, con barriere in cemento all’altezza di via San Biele – Via Tedeschi, Via Sabotino – Via Santa Maria in Gradi, via Diaz – via Romiti e via del Massaro ove insisteranno delle deviazioni del traffico.

Tutto il percorso sarà monitorato con telecamere installate sia lungo le vie interessate dal trasporto che direttamente sulla macchina di santa Rosa, collegate con la sala operativa della questura.

Dalle 19 sarà possibile accedere alle tribune e a seguire il percorso della macchina dovrà essere libero da pedoni.

Scendendo nel dettaglio del Trasporto, anche questa volta, per il secondo anno consecutivo, la Macchina di Santa Rosa transiterà per piazza dei Caduti passando per via Marconi.

Un momento durante il Trasporto

Un momento durante il Trasporto

La prima sosta verrà fatta a Piazza Fontana Grande. La seconda in piazza del Plebiscito davanti al Palazzo Comunale e alla Prefettura. Prima di porla su appositi sostegni i facchini faranno compiere alla Macchina di Santa Rosa un giro su se stessa in segno di riverenza verso la Santa e di saluto agli ospiti che assistono al Trasporto.

La terza sosta si svolgerà a piazza delle Erbe a circa a metà percorso.

La quarta sosta è prevista in prossimità della chiesa del Suffragio prima di affrontare la parte più angusta e stretta di Corso Italia, quindi la quinta in Piazza del Teatro. Da qui la Macchina ripartirà verso via Marconi e dopo averla percorsa tutta si fermerà a piazza dei Caduti per la sesta sosta, prima di ritornare a piazza Verdi ripercorrendo via Marconi: lì l’ultima sosta prima di affrontare la salita verso il santuario.

Un ultimo strappo, in forte salita, che i facchini compiono di corsa con l’ausilio di altri facchini che tirano la Macchina con delle corde. Cento ‘cavalieri bianchi’ tutti de n’sentimento.

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