16122017Headline:

Irma, una vacanza da incubo

"Dream to Fly"

10.700 voli cancellati in 4 continenti con una stima di 80 morti , persone intrappolate dall’ altra parte del mondo, inermi, impaurite , terrorizzate.

Luoghi da sogno , spiagge bianche e paradisiache, storia, strade immense che si trasformano in incubo. Devastazione, crolli, pericoli, strade come fiumi in piena, alberi da frutto che diventano proiettili mortali, semplici tempeste che si trasformano in uragani.

Girando il mondo da anni ho avuto il ” piacere” di trovarmi in situazioni più o meno spiacevoli, piogge torrenziali in luoghi che non sempre sono in grado di gestire la situazione e si trasformano in emergenza, terremoti violenti e inaspettati, turbolenze scioccanti.

Aspettiamo le nostre ferie, prepariamo le  vacanze in base ai nostri gusti, partiamo con zaino in spalla o ci concediamo alberghi a 5 stelle, scegliamo il relax caraibico o la storia Cubana, una guida in valigia, navighiamo su internet per accertarci che la stagione sia quella giusta e ci mettiamo in viaggio.

Peccato che alcune forze non si possano controllare, sono ingestibili dall’ uomo e incorruttibili da qualsiasi banconota di valore.

La stagione dei cicloni atlantici sui Caraibi e America centro-settentrionale inizia il 1 giugno e finisce il 30 novembre , con una media di 12 tempeste di cui la metà può trasformarsi in uragani che partono  con una velocità di venti a 120 kilometri orari fino ad arrivare ad Irma con 295 km orari.

Irma ha toccato terra per la prima volta il 6 settembre  a Barbuda , distruggendo il 90% delle strutture. Si è spostato sulle Isole Vergini, Porto Rico, Repubblica Domenicana, Cuba , Florida.

Una potenza che non si registrava negli ultimi 80 anni, ha raso al suolo Saint Martin, Anguilla, Barthelemy, Haiti, ha demolito la storia, gli edifici Cubani, ha lasciato al buio 965.000 persone a Porto Rico e 50 mila senza acqua.

Miami, la meta dai vip preferita, dove il lusso viene ostentato, le spiagge sono kilometriche e costeggiate da palme , i locali sono il top del glamour, le ville a prova di irruzione è stata evacuata. Sono stati allestiti 500 centri di accoglienza nello stato, recuperati 3 milioni di litri di acqua, 67 camion colmi di pasti e 24 mila tende.

Una stima di 80 morti, paura ,terrore e voglia di far rientro a casa.

Una vacanza a volte può trasformarsi in un vero e proprio incubo e trovarsi dall’ altra parte del mondo senza poter far nulla per gestire la situazione è terrificante.

La natura colpisce senza dare troppo preavviso e paralizza stati , persone , potenze, compagnie aeree.

Colleghi di viaggio bloccati all’ Havana e Santo Domingo, le nostre mete lavorative più frequenti, costretti a restare in albergo in stato di emergenza perché nessun aereo poteva raggiungerli e riportarli in base.

Fra qualche giorno partirò per Santo Domingo e dopo Irma i Caraibi attendono l’ arrivo di Maria.

Aristotele diceva che ” in tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso”

Nei prossimi giorni volerò a Santo Domingo, non so ancora cosa troverò, ma di una cosa sono certa, la forza di quei popoli toccati da catastrofi naturali a volte irreparabili è qualcosa di meraviglioso!

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