11122017Headline:

I dati dell’ONO: più di 7 milioni di Italiani soffrono di onicomicosi

Colpisce la pelle ma è anche molto frequente nelle unghie

Gli italiani sempre più spesso sofferenti di onicomicosi. Secondo le indagini condotte dall’ONO (Osservatorio Nazionale sulle Onicomicosi) sarebbero più di 7 milioni i cittadini dello Stivale a soffrire di una delle infezioni fungine più fastidiose in grado di colpire cute e tessuti. Approfondendo il report dell’ONO, si legge anche che gli individui maggiormente a rischio sono gli over-60, dato che la micosi ungueale colpisce il 20,7% di questa fascia. Più bassa la percentuale per la fascia dai 45 ai 60 (16,1%). Inoltre, fra i fattori che possono favorire l’infezione micotica troviamo il diabete, la sedentarietà, persino lo sport se non accompagnato dall’igiene e dall’utilizzo di calzature traspiranti, soprattutto per quanto riguarda le unghie dei piedi (addirittura l’83% delle infezioni).

Ma cos’è l’onicomicosi? Si tratta di una malattia che colpisce le unghie delle mani e dei piedi (quest’ultime, soprattutto). La sua genesi è legata all’infezione di una famiglia specifica di funghi chiamati dermatofiti, che proliferano in ambienti umidi e che possono diventare aggressivi nel caso trovino nell’ospite un sistema immunitario più debole del solito. Colpisce la pelle ma è anche molto frequente nelle unghie, per via dei danni strutturali che possono lasciare spazio all’intrusione del fungo (il che riguarda anche i danni alle cuticole). I sintomi sono piuttosto evidenti: le unghie tendono ad innalzarsi, aumentando lo spessore, e a colorarsi o a cospargersi di macchie dal giallo al marrone. Possono inoltre emergere dei seri danni strutturali sulla lamina che, nei casi di infezione più gravi, portano ad un danneggiamento irreversibile dell’unghia, che poi tende a cadere. L’infezione da onicomicosi può verificarsi per la scarsa igiene, ma anche per via del contatto con indumenti o cose che ospitano sulla propria superficie il fungo.

I dati ONOI trattamenti per combattere la micosi ungueale variano ovviamente in base alla gravità dell’infezione e al suo stato di avanzamento nei tessuti dell’unghia, dato che la malattia può diventare molto difficile da sradicare se sottostimata o ignorata. Ad ogni modo, è sempre buona abitudine consultare un dermatologo di fiducia, ma anche Internet può essere utile: online si trovano infatti diverse fonti che possono istruirvi su come curare l’onicomicosi, che risultano essere molto utili per approfondire ogni dettaglio di questa patologia infettiva. Infine, la prevenzione: un aspetto che può evitare l’infezione. A cosa fare attenzione? Non bisogna mai mettere a contatto i piedi nudi con superfici potenzialmente ospitanti il virus, come i pavimenti delle piscine, delle palestre o di qualsiasi altro luogo molto frequentato. Lo stesso vale per indumenti intimi e asciugamani.

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