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Tutti a vedere le stelle a Bagnoregio

Corso di astronomia culturale con crediti formativi per 20 docenti, anche di materie umanistiche

Locandina corso astronomia BagnoregioA Bagnoregio un corso di formazione per docenti in Astronomia Culturale. Tre giorni di lezioni frontali ed esercitazioni sul campo nel rilievo archeoastronomico. Il tutto si svolgerà da giovedì 9 novembre a sabato 11 in uno dei comuni più belli d’Italia.

Un’iniziativa di grande livello e fascino, aperta anche ai professori di materie umanistiche, realizzata in collaborazione dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), dalla Associazione Romana Astrofili (ARA) e dalla Società Italiana di Archeoastronomia (Sia). Il tutto è stato reso possibile grazie a fondi appositamente stanziati dalla Regione Lazio al Comune di Bagnoregio.

Il corso, che ben si presta a un lavoro interdisciplinare, sarà tenuto da docenti esperti autori di numerose pubblicazioni nel settore. In funzione dei fondi resi disponibili un certo numero di partecipanti potrà seguire gratuitamente le lezioni (compreso vitto e alloggio in camera doppia) fino all’esaurimento del budget; con i dati a disposizione si stima che potranno essere 15 i docenti che potranno partecipare gratuitamente.

Altri docenti che volessero partecipare saranno chiamati a corrispondere soltanto le spese di vitto e alloggio (250 euro complessivi per persona). La graduatoria verrà effettuata in ordine di prenotazione via mail sul sito www.ara.roma.it

Il numero massimo dei partecipanti è comunque fissato in 20; nel caso in cui non lo si raggiunga, il corso sarà aperto anche ad operatori del settore sino ad esaurimento dei posti. L’annuncio del corso è stato pubblicato sul sito dell’Ufficio Scolastico Regionale Lazio http://www.usrlazio.it/index.php?s=164 e sulla piattaforma Sofia del Miur. Si tratta quindi di un corso che prevede il riconoscimento di crediti formativi.

Responsabile è il Dott. Ing. Vito Francesco Polcaro, Ricercatore Associato dell’Inaf, membro del Centro interdipartimentale Ache (“Astronomy and Cultural Heritage”) dell’Università di Ferrara e del Comitato Direttivo della Sia e socio Ara.

Questi gli argomenti trattati: astronomia posizionale; storia dell’astronomia occidentale; l’astronomia moderna da Galileo ai giorni nostri; storia dell’astronomia cinese dalle origini al XVII secolo; archeoastronomia come scienza sussidiaria dell’archeologia; procedure e metodiche scientifiche nello studio del patrimonio con valore astronomico mediante la ricerca interdisciplinare tra i saperi specialistici; astronomia storica (recupero dati di interesse astrofisico da documenti antichi); etnoastronomia (l’influenza dei fenomeni astronomici nella nascita dei miti e nelle tradizioni popolari).

Le lezioni si articoleranno in tre giorni dal giovedì pomeriggio al sabato con 16 ore di lezione frontale; 4 ore di attività in campo per il rilievo archeoastronomico di un manufatto; 2 ore per la discussione dei risultati ottenuti nell’esercitazione pratica. Per informazioni 339 7900809.

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