17122017Headline:

Le 10 regole per guidare in inverno

Le raccomandazioni dell'Aci per avere una macchina sempre efficiente

gomme-da-neve-2Mancano pochi giorni all’arrivo dell’inverno meteorologico, (1 dicembre 28 febbraio), ricorda Lino Rocchi Direttore dell’Automobile Club di Viterbo, il periodo più freddo e con meno visibilità dell’anno, da non confondersi con l’inverno astronomico, (20 dicembre, 20 marzo), stagione nella quale, complice il freddo e il meteo spesso avverso, l’automobile è usata di più in assoluto: proprio per questo motivo l’Aci fornisce dieci norme che è bene tenere in considerazione, al fine di avere l’auto sempre efficiente e sicura durante la stagione fredda.

La prima regola da tenere presente in inverno, è che anche le nostre vetture soffrono il freddo perciò, se non si ha a disposizione un box dove parcheggiarle la sera, è bene avere a disposizione tutta l’attrezzatura necessaria per l’inverno, ossia spray decongelante per il parabrezza, liquido lavavetro resistente alle basse temperature, e naturalmente le dotazioni invernali obbligatorie come pneumatici invernali o catene a bordo.

È bene ricordare anche, che in auto troppo coperti si è scomodi alla guida, perciò conviene accendere il riscaldamento e guidare magari in felpa, adagiando il cappotto sui sedili posteriori o nel bagagliaio.

La seconda regola concerne le spazzole dei tergicristalli: spesso in inverno piove e avere spazzole inefficienti può essere davvero un grande problema, poiché si rischia di non vedere bene la strada, rischiando di provocare incidenti. La sostituzione delle spazzole è un’operazione molto semplice e dal costo contenuto, che è bene compiere prima dell’inverno, o per lo meno, conviene controllarne l’usura per evitare problemi.

Ricordo anche che in caso di neve è bene sollevare le spazzole anteriori e posteriori, così da evitare che il peso della neve possa deformarle o romperle.

La terza norma riguarda i fari: poiché in inverno fa buio molto presto, avere l’impianto di illuminazione in piena efficienza è davvero fondamentale. Quindi è importante tenere i gruppi ottici puliti, mediante appositi prodotti per auto, presenti sul mercato.

Il quarto punto riguarda gli pneumatici, sarebbe bene avere quelli termici, studiati con una mescola corretta per le basse temperature ma, in ogni caso, è sempre opportuno controllare spesso la pressione delle gomme, poiché col freddo questa tende a calare sensibilmente in periodi di tempo inferiori rispetto a quanto avviene normalmente nelle altre stagioni.

La quinta norma riguarda la guida sulla neve: è sempre bene prestare grande attenzione in queste condizioni, poiché la neve pressata spesso può indurirsi o ghiacciare, diventando una vera e propria trappola per gli automobilisti. In queste condizioni è sempre opportuno guidare con le ruote parallele, sterzando sempre dolcemente e toccando il freno il meno spesso possibile, onde evitare brusche sbandate o testacoda.

Il sesto punto concerne i controlli elettronici, del tutto inutili in caso di ghiaccio e neve: infatti, per far si che ABS e ESP funzionino a dovere, è necessario avere almeno una ruota in aderenza, evento spesso molto remoto in caso di ghiaccio. Dunque in caso di temperature vicine allo zero è sempre bene stare attenti a dove si mettono le ruote e guidare con prudenza, poiché anche i moderni controlli elettronici possono rivelarsi inutili.auto-inverno-1024x683

La settima regola riguarda la partenza in salita: su suolo ghiacciato o innevato partire in salita da fermo è veramente molto difficile, poiché si tende a slittare e a perdere il controllo del veicolo. Se si parte da fermo è necessario scaldare, se possibile, un poco le gomme, (ruotando il volante come fanno i piloti di F1), e salire lentamente con marce alte, in modo da avere un incremento di potenza graduale. Se invece si è già “lanciati”, conviene non lesinare col gas, onde evitare di bloccarsi a metà salita, con comprensibili difficoltà a ripartire. In ambedue i casi è sempre opportuno disattivare il controllo di stabilità, che, in caso di salita e ghiaccio, diventerebbe troppo invasivo, tagliando eccessivamente la potenza.

L’ottava regola è relativa alla discesa, meno complicata della salita ma comunque rischiosa: conviene sempre scendere in seconda, sfruttando il freno motore e frenare molto gradualmente, poiché l’intervento dell’ABS su strade ghiacciate potrebbe aumentare eccessivamente gli spazi di arresto, col rischio di andare a sbattere o di finire in un fosso.

La nona e la decima norma riguardano il tipo di guida da attuare su fondo innevato: sempre meglio sfruttare il sovrasterzo, anche se è bene adottare questa tecnica per divertirsi in grandi spazi aperti e non su strade strette, dove comunque il rischio di incidente è dietro l’angolo. Il sottosterzo, invece, è ancor più rischioso, soprattutto in discesa, dove, su fondo innevato o ghiacciato, vi è il rischio concreto di girare il volante senza che l’auto effettivamente sterzi, con la possibilità di andare a sbattere. Un tempo in quest’ultimo caso ci si aggrappava al freno a mano per curvare, agendo sull’asse posteriore ma, ora che esistono i freni di stazionamento elettronici agenti sulle quattro ruote, è ancor più difficile controllare la vettura in caso di sottosterzo. Dunque in caso di neve meglio sempre il sovrasterzo del sottosterzo.

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