17022018Headline:

Acquapendente proroga l’ospitalità ai rifugiati

Un bando di gara finanziato dal Ministero dell'interno per oltre 45o mila euro

Una veduta della cittadina

Una veduta della cittadina

Il Comune di Acquapendente ratifica ufficialmente la proroga del servizio di protezione per richiedenti asilo nido e rifugiati. In totale sono 21 le persone da ospitare di cui 15 soggetti in via ordinaria ed oltre 6 per accoglienza straordinaria.

L’amministrazione ha indetto quindi un bando di gara a procedura aperta per l’appalto dei servizi (testo integrale consultabile e stampabile nella Sezione albo pretorio sito www.comuneacquapendente.it e sul profilo Centrale Unica di committenza www.altatuscia.vt.it – pec cmaltatuscia@legalmail.it).

Il bando ha come oggetto l’affidamento del servizio di accoglienza integrata nell’ambito del progetto Sprar (sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) di cui al Decreto del Ministero dell’interno 10 Agosto 2016. La durata del servizio in questione è di 22 mesi (data presumibilmente d’inizio 1 marzo 2018 e termine 31 dicembre 2019).

Il progetto è finanziato con il contributo del Ministero dell’interno – Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione prevede un importo complessivo di 469.483,85 euro.

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