16102018Headline:

Viterbo. Le compravendite immobiliari aumentano, ma i prezzi restano bassi

Ormai è ufficiale: il mercato immobiliare sta ripartendo e l’Italia, almeno sotto questo profilo, può tornare a tirare un sospiro di sollievo. Il mattone, infatti, è sempre stato l’indice della salute dell’economia nazionale ed è dalla fine del 2017 che il rapporto tra gli italiani e le compravendite è tornato a essere buono, anche se non ancora così ottimo come negli anni ante crisi.
A dirlo sono i dati ufficiali di uno studio di Scenari Immobiliari dai quali emerge che il Lazio è la seconda regione per numero di compravendite, con 60.500 transazioni andate a buon fine, corrispondenti a un ottimo +11% rispetto al 2016.
Ottimistiche, inoltre, anche le previsioni per questo 2018 in corso, secondo le quali si può sperare in un’ulteriore crescita del 15%, arrivando a sfiorare i 70.000 contratti registrati.

Ovviamente Roma è la città che la fa da padrona, se si considera che più della metà delle case comprate saranno, sempre secondo la stima dello Studio, nella Capitale, ma anche le altre province segnano ottimi risultati, con Frosinone che punta a un fatturato di 40 milioni di Euro, Latina, che con i suoi 1.650 immobili acquistati nel corso del 2017 e il suo +7,6% conquistato si colloca decisamente al di sopra della media nazionale e Rieti che registra risultati analoghi.
Secondo i medesimi dati, infine, Viterbo dovrebbe registrare circa 1.600 transazioni nel corso di quest’anno, con un fatturato atteso di 144 milioni, in crescita di quasi 7% rispetto a quello del 2017, fermatosi a 135 milioni di Euro.

La notizia è, quindi, più che ottima, anche se non possiamo non sottolineare quanto la ripresa sia influenzata da due fattori molto importanti, ovvero un mercato del credito estremamente favorevole che si propone con tassi di interesse al minimo storico e offre prodotti finanziari decisamente vantaggiosi, come il mutuo prima casa (maggiori informazioni su http://www.calcoloratamutuo.org/guida/mutuo-prima-casa), e i prezzi delle case che continuano a restare bassi e non accennano a risalire.
Il valore degli immobili, infatti, è calato in media del 25% rispetto a quello che si registrava negli anni d’oro del mattone, prima della profonda crisi che ha messo in ginocchio tutto il settore, e la stagnazione non sembra aver fine, anche se gli esperti del settore rassicurano sugli anni a venire.

A Viterbo, però, il calo è stato ancora più deciso ed è arrivato fino al 32%, anche se i prezzi delle case del centro hanno retto molto meglio, fermandosi a un -21%; le previsioni per questo 2018 in corso non sembrano, inoltre, considerare segni positivi, visto che ci si aspetta un ulteriore calo del 2,6%.
Una piccola parentesi conclusiva la merita Roma, che, come sempre, fa eccezione, in quanto è una delle poche città d’Europa in cui i valori degli immobili di certe zone considerate di lusso si sono quintuplicati, superando addirittura le prestigiosissime dimore di città come Londra o New York.

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