04122021Headline:

Col sonnifero nel caffè le svuota casa

Vittima della rapina una 91enne: ''Ho bevuto, poi non ricordo più niente''

Poche gocce di sonnifero nella tazzina del caffè, per farla addormentare e agire indisturbate. Facendo razzia dei gioielli di una vita intera: ”Dal valore economico, ma soprattutto affettivo. Non mi hanno lasciato niente. Se non la fede che porta ancora alla mano”. Vittima della rapina una 91enne originaria di Napoli, ma residente da anni a Tuscania, che nel febbraio del 2014 sarebbe stata avvicinata da due ragazze sconosciute all’uscita da un negozio di frutta e verdura del paese.

”Un paio di giorni prima una delle due si è spacciata per la figlia di un mio conoscente – ha spiegato l’anziana donna in aula davanti al collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei – poi il 13 febbraio, dopo aver fatto la spesa, ho sentito una macchina arrivare a tutta velocità e fermarsi proprio dietro di me. Era sempre lei, accompagnata questa volta da un’amica”.

Una mora, l’altra bionda, entrambe sulla trentina, si sarebbero offerte di aiutare la 91enne a portare la spesa fino a casa: ”In cambio non volevano altro che un caffè. Mi sembravano persone così tanto per bene…” ha sottolineato la stessa.

Una volta in casa, secondo quanto raccontato dalla parte offesa, lucida e grintosa nonostante l’età, si sarebbero fatte versare in una tazzina il caffè preparato dalla donna la mattina: ”Mi hanno detto che era imbevibile. Che c’era qualcosa che non andava e mi hanno invitato ad assaggiarlo”. Un sorso appena e poi il buio più totale.

La donna si sarebbe svegliata ore dopo, nel pomeriggio al rientro a casa della figlia.

”Mi hanno trovata sdraiata su una poltrona. Rigida, gelata. Come morta. Mi hanno portato al pronto soccorso e sono stata male per giorni. Non ricordo niente di ciò che è successo dopo quel caffè. So solo che da casa sono spariti tutti i gioielli di famiglia. Collane, bracciali, orecchini e ricordi del battesimo di mia nipote”.

Tutto l’oro riposto in uno dei cassetti della camera da letto, sparito e mai recuperato.

Ora una delle due donne è a processo per rapina. Si tornerà in aula a luglio.

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