19092018Headline:

Evade dagli arresti domiciliari, tradito dal rombo della moto

A riconoscere lo scoppio del motore un carabiniere fuori servizio, condannato

Evade dagli arresti domiciliari, tradito dal rombo della moto. Uno scoppio ben noto e riconoscibile che non sarebbe passato affatto inosservato nel piccolo centro alle porte di Monte Romano, in località Cinelli.

A riconoscere C.M., a bordo della sua motocicletta un carabiniere fuori servizio seduto al bar a prendersi un caffè.

”Conoscevo bene C.M. e soprattutto il suo ciclomotore – spiega in aula il maresciallo – sapevo anche che era detenuto agli arresti domiciliari. Per questo mi sembrava molto strano che stesse in giro indisturbato. Ho chiamato la caserma per sapere se avesse qualche permesso. Ma niente”.

Così l’intervento immediato della volante in servizio più vicina.

”L’ho visto parcheggiare la moto fuori dal bar, entrare e bersi qualcosa – prosegue – Poi, indossare di nuovo il casco e, dopo qualche metro di nuovo in sella e un’inversione di marcia, tornare verso casa”.

All’arrivo dei carabinieri, C.M. si sarebbe fatto trovare all’interno della propria abitazione, ma per il giudice deve comunque rispondere di evasione. la condanna riva dopo pochi minuti di camera di consiglio: 8 mesi di arresto più il pagamento delle spese processuali.

Policy per la pubblicazione dei commenti

Per pubblicare il commenti bisogna registrarsi al portale. La registrazione può avvenire attraverso i tuoi account social, senza dover quindi inserire ogni volta login e password o attraverso il sistema di commenti Disqus.
Se incontrate problemi nella registrazione scriveteci webmaster@viterbopost.it

Pubblica un commento

Per commentare gli articoli, effettua il login attraverso uno dei tuoi profili social
Portale realizzato da