13112018Headline:

Investe i risparmi dei clienti in titoli farlocchi: promotore finanziario nei guai

Le azioni non hanno fruttato nulla. La truffa ammonta a diversi milioni di euro

Ha fatto credere ai risparmiatori di essere in grado di investire i loro soldi in azioni che avrebbero fruttato chissà quanti soldi. Titoli che in realtà non hanno fruttato nulla e che, anzi, nel corso dei giorni, si sono svalutati progressivamente. Per questo un promotore finanziario di Nepi, A.R., è finito nei guai.

Alcuni risparmiatori infatti, accortisi del bluff quando ormai i loro soldi si sono ”volatilizzati”, lo hanno denunciato e ieri l’uomo è comparso davanti al gip per l’udienza preliminare. La denuncia risale a gennaio dello scorso anno ma i fatti, che vedono come vittime alcuni clienti della banca Mediolanum, si sono svolti precedentemente, tra Viterbo, la provincia e Roma.

Secondo quanto appurato il promotore finanziario investiva, tramite banca Medionalum, al 10% ma ai clienti diceva all’8% per tentare di tenere per sé il 2% con investimenti che però non hanno fruttato nulla. Per fare queste operazioni si serviva delle password e dei dati personali dei clienti. La truffa, protrattasi nel tempo, ammonterebbe a diversi milioni di euro.

Nel fascicolo aperto a Viterbo e finito alla Dda di Roma per la tipologia dei reati, viene contestato l’accesso abusivo a sistema informatico e la truffa aggravata dall’abuso delle relazioni derivanti da prestazione d’opera e rilevante entità del danno patrimoniale.

Nel corso dell’udienza preliminare, il gip Forleo, ha accolto la richiesta delle dieci parti civili, rappresentate dagli avvocati Matteo Moriggi e Carmelo Ratano, di chiamare in causa anche la banca Mediolanum come responsabile civile. Banca sarebbe sia parte civile, perché danneggiata, che a sua volta responsabile per non aver controllato il suo promotore.

L’udienza preliminare è stata aggiornata all’11 dicembre.

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