21102019Headline:

Stalking contro l’ex direttore dell’Ater Ugo Gigli, Gianlorenzo alla sbarra

Tra i testimoni della difesa spicca l'ex pm Renzo Petroselli. A ottobre il processo nel vivo

Il giornalista Paolo Gianlorenzo di nuovo alla sbarra. Questa volta a dover rispondere di stalking e molestie nei confronti dell’ex direttore dell’Ater, Ugo Gigli.

Ieri mattina, di fronte al giudice Silvia Mattei la prima udienza a carico del giornalista, assistito dall’avvocato Franco Taurchini. Assente lui, così come la parte civile, dovranno entrambi tornare in aula ad ottobre: sarà all’udienza di inizio autunno, infatti, che il processo entrerà nel vivo.

Il primo ad essere ascoltato sarà proprio l’ex patron dell’Ater, Gigli, che nel luglio del 2014, nel giro di appena due giorni, presentò due denunce a carico del giornalista, a cui, dopo pochi mesi, ne avrebbero fatto seguito altre tre. In tutte l’uomo, rappresentato in aula dall’avvocato Enrico Valentini, avrebbe rappresentato alla Procura un profondo stato di ansia e di paura legato a numerosi articoli di giornale apparsi sulla testata online diretta da Gianlorenzo in cui sarebbe stato preso di mira sia professionalmente che personalmente.

Rinviato a giudizio nel novembre del 2017, ieri, dopo mesi e mesi di attese, la prima udienza di ammissione prove a carico di Gianlorenzo: a spiccare nella lista testi della difesa, l’ex procuratore viterbese Renzo Petroselli, che verrà con ogni probabilità sentito a dicembre.

Nel capo di imputazione per stalking e molestie, si legge chiaramente come Paolo Gianlorenzo avrebbe molestato Ugo Gigli. Secondo quanto ricoatruito dalla Procura, il giornalista ”ha invaso, al di là del diritto di cronaca e al di fuori dei fatti di cronaca, la sua vita privata con un’interminabile serie di articoli. Con pedinamenti e intromissioni nella sua vita privata, gli ha provocato un grave stato di ansia e di paura. Ne ha offeso la reputazione”.

Si tornerà in aula a ottobre.

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