19052019Headline:

Violentata e ripresa, due mesi per passare al setaccio i cellulari

Affidata all’ingegner Sergio Civino la perizia sui telefoni di Chiricozzi e Licci

VITERBO – (b.b.) Ci vorranno due mesi per passare al setaccio i cellulari di Francesco Chiricozzi e Riccardo Licci. Sessanta giorni per tentare di recuperare tutti i dati cancellati a causa dell’hard reset della memoria che i due ventenni, poco prima dell’arresto per violenza sessuale di gruppo e lesioni, hanno compiuto sui loro cellulari.

Telefoni con i quali nella notte tra l’11 e il 12 aprile scorso hanno ripreso una 36enne viterbese mentre a turno e ripetutamente avrebbero abusato di lei all’interno del circolo privato Old Manners Tavern, gestito da esponenti di Casapound, in piazza Sallupara.

Dopo l’accelerazione delle indagini da parte della Procura per ”chiarire e ricostruire ogni istante di quella notte”, come aveva spiegato il procuratore capo Paolo Auriemma, ieri è arrivata la nomina dell’ingegnere Sergio Civino, massimo esperto di Digital Forensics, la scienza che si occupa della ricerca di prove digitali in ambito forense.

Spetterà a lui recuperare tutti quei file che Chiricozzi e Licci, finiti in manette lo scorso 29 aprile, nei giorni successivi al presunto stupro hanno cancellato dai loro cellulari, su consiglio di parenti e amici. Come si legge anche nell’ordinanza di arresto del gip Rita Cialoni: ”Regà, cancellate le chat che qui so cazzi per tutti…” e ancora ”Riccà, corri leva tutti i video e tutte le foto di quella di ieri sera…fai l’hard reset del telefono”.

E proprio a causa di questa estrema soluzione, molte delle prove sarebbero andate perse, eccezion fatta per quattro foto e tre video in cui si vedrebbe chiaramente la giovane ‘’semi incosciente’’ sdraiata su un tavolo del circolo privato e violentata.

Entro due mesi, la relazione dell’ingegner Civino sarà sulle scrivanie della Procura.

Policy per la pubblicazione dei commenti

Per pubblicare il commenti bisogna registrarsi al portale. La registrazione può avvenire attraverso i tuoi account social, senza dover quindi inserire ogni volta login e password o attraverso il sistema di commenti Disqus.
Se incontrate problemi nella registrazione scriveteci webmaster@viterbopost.it

Pubblica un commento

Per commentare gli articoli, effettua il login attraverso uno dei tuoi profili social
Portale realizzato da