13122019Headline:

Nasconde in casa un archivio di foto e video pedopornografici

Il materiale suddiviso per anni dal 2009 al 2017 in pc, hard disk e pennette Usb

Beccato con migliaia di file pedopornografici in casa, condannato a un anno di arresto e 1600 euro di multa.

L’uomo, un 44enne nato e cresciuto a Viterbo, finì sotto indagine nel marzo del 2017 dopo un banale controllo ad un posto di blocco da parte dei carabinieri. Trovato in auto con 6 grammi di cocaina, l’ispezione si allargò anche al suo cellulare.

”E’ lì che abbiamo trovato alcune immagini sospette – ha spiegato in aula il maresciallo Scoparo – ritraevano uomini e donne in atteggiamenti promiscui. E alcune riguardavano anche dei minori”.

Per questo sarebbero scattate le indagini e la successiva denuncia, che ha portato l’uomo di fronte al tribunale viterbese in composizione collegiale.

”Nei giorni successivi siamo andati a perquisire la sua abitazione, il suo garage e anche la sua auto – ha proseguito il militare – all’interno della camera da letto abbiamo trovato pc, hard disk e pennette Usb contenenti centinaia e centinaia di file pedopornografici. Un vero e proprio archivio digitale, suddiviso per anni dal 2009 al 2017. Nel garage, invece, c’erano diversi dvd, ben organizzati e impilati. Anche questi pieni di materiale pedopornografico”.

Si tratterebbe di immagini e video che ritraggono ”ragazze minorenni e bambine, dall’età apparente di 8 e 10 anni, in atteggiamenti dall’indubbio sfondo sessuale, che pongono in mostra i genitali e praticano talvolta autoerotismo”.

Finito a processo per detenzione di materiale pedopornografico, l’uomo, difeso dall’avvocato Samuele De Santis ieri è stato condannato: un anno di arresto e 1600 euro di multa, con sospensione della pena.

Il tribunale ha inoltre disposto la confisca e la distruzione del materiale ritrovato e posto sotto sequestro.

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