21012020Headline:

I pendolari della Roma-Viterbo protestano in Regione

''Siamo stanchi di disagi e disservizi''

Dal comitato pendolari della Ferrovia Roma Nord.

Domani alle ore 11 si potrà fare la storia solo se saremo in tanti. La Regione Lazio riceverà una nostra delegazione nei suoi uffici mentre saremo a manifestare nei loro pressi, a via Giovanni Genocchi.

Siamo ormai stanchi di disagi, disservizi, di fare il lavoro degli altri con le nostre segnalazioni sempre puntuali e decise. Noi facciamo gratis un lavoro per cui ci sono dirigenti in Regione e Atac che prendono svariate decine di migliaia di euro l’anno. e questo non è giusto!

Partiamo poi dal presupposto che quel misero servizio che ci offrono (sia per la romanord che per la romalido) noi lo paghiamo due volte: con le nostre tasse e con i nostri biglietti e abbonamenti!

Sapete che la Regione Lazio versa ogni anno ad Atac ben 90 milioni di euro per la gestione delle 3 ferrovie concesse romanord, romalido e romagiardinetti? Dove sono, tramutati in servizio erogato, questi nostri soldi?

Viaggiamo su treni fatiscenti, spesso senza aria condizionata o servizi igienici, tra soppressioni continue e ritardi, in stazioni non a norma dove nemmeno le biciclette possono salire, figuriamoci passeggini, carrozzine e disabili!

Viaggiamo su una ferrovia che ha un sistema di sicurezza ormai deprecato e che è sotto l’occhio attento (per fortuna) di Ansf e del suo regolamento, che già a ottobre 2016 disse a Atac e alla Regione Lazio che avevano due anni di tempo per adeguarsi, perchè dal 1 luglio 2019 si sarebbe passati sotto il suo regolamento, più sicuro e restrittivo. E invece che hanno fatto Atac e Regine Lazio? Nulla!

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