03042020Headline:

L’auto sparisce e lui finisce alla sbarra per averne simulato il furto

A processo il figlio del proprietario della macchina, sottoposta a fermo amministrativo

L’auto sottoposta a fermo amministrativo sparisce dal terreno dove per mesi era stata lasciata parcheggiata sotto un telo, il figlio del proprietario sporge denuncia per furto e finisce a processo per simulazione di reato.

”E’ venuto da noi in caserma la mattina del 9 gennaio del 2018 per sporgere una denuncia – ha spiegato il maresciallo della caserma di Bassano Romano – ci ha raccontato che l’auto di proprietà del padre era stata rubata alcune ore prima”.

Parcheggiata sotto un telo in plastica in un terreno di famiglia, l’auto – una piccola utilitaria della Ford – secondo quanto raccontato nella denuncia, sarebbe stata rubata nella notte tra l’8 e il 9 gennaio di due anni fa, ma, come ha sottolineato il carabiniere, ”i vicini non l’avrebbero mai vista in quell’appezzamento di terra e stando a quanto raccontato dal figlio del proprietario era in attesa di demolizione. Con il fermo amministrativo, però, la macchina non poteva essere toccata”.

Così, allarmati dalle evidenti discordanze delle varie ricostruzioni, i militari sarebbero andati nel terreno in questione per compiere un sopralluogo: ”C’erano i segni del transito delle ruote, ma nient’altro” ha spiegato il maresciallo.

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo, non potendo disfarsi dell’auto gravata dal fermo amministrativo, ne avrebbe simulato il furto, denunciandolo ai militari.

”Che l’auto era stata rubata l’ho saputo dai carabinieri – ha spiegato il proprietario del terreno, cognato dell’imputato – ma era da prima delle vacanze di Natale che non la vedevo più”.

Finito a processo per simulazione di reato, l’uomo è stato assolto. ”Nonostante il furto presenti anomalie – ha concluso il pubblico ministero – non ci sono prove sufficienti per arrivare ad una richiesta di condanna”.

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