03042020Headline:

Mafia, a Dervishi uno sconto di pena per aver collaborato con la giustizia

''Ha compiuto una scelta e riconosciuto gli addebiti, parlando delle finalità dell'associazione''

Ha raccontato tutto ciò che sapeva. Sull’organizzazione. Sugli affari della banda. Sui legami di fiducia all’interno del gruppo. Sul tacito patto di collaborazione tra Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi.

E anche se, come sottolineato dagli stessi pubblici ministeri Giovanni Musarò e Fabrizio Tucci ”gran parte di quanto ha riferito era già a nostra conoscenza”, il collaboratore di giustizia Sokol Dervishi è l’unico dei dieci arrestati per mafia finiti davanti al gup lunedì scorso, per il quale la richiesta di pena è stata inferiore ai 9 anni di reclusione.

8 nello specifico. Grazie al riconoscimento delle attenuanti, seppur minime.

”Quelle che spettano a chi decide di collaborare e facilitare lo svolgimento delle indagini” hanno spiegato i pm antimafia a conclusione delle otto ore di discussione di fronte al giudice capitolino Emanuela Attura.

Un’udienza fiume a cui i dieci arrestati, finiti in manette il 25 gennaio del 2019, hanno partecipato in videoconferenza. Anche i presunti capi dell’organizzazione, Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi, per i quali sono stati chiesti 20 anni di carcere, 20mila euro di multa e 3 anni di libertà vigilata a pena espiata.

”Dervishi non si è semplicemente allontanato dal gruppo, ma se è ne dissociato – hanno proseguito i pm – per mesi è stato il braccio destro di Trovato, insieme a Spartak Patozi. Si è reso disponibile e a completa disposizione del gruppo”. Come un fratello pronto a tutto pur di aiutare gli altri. Anche a mettere a segno folli piani criminali.

”Poi dal carcere ha compiuto una scelta e ha deciso di collaborare, ha riconosciuto tutti gli addebiti e parlato delle finalità dell’associazione – hanno concluso – e non possiamo non tenerne conto”.

Per questo per lui hanno richiesto 8 anni di carcere, mentre per gli altri le pene formulate sono state ben più pesanti: per Giuseppe Trovato 20 anni di reclusione e 20mila euro di multa, per Ismail Rebeshi 20 anni e 20mila euro, per Spartak Patozi16 anni e 20mila euro, per il fratello Shkelzen 14 anni e 10mila euro, per Gazmir Gurguri 10 anni e 8 mesi, per Gabriele Laezza 14 anni e 16mila euro, per Fouzia Oufir 10 anni, 8 mesi e 10mila euro, per Luigi Forieri 12 anni e 4 mesi e per Martina Guadagno 9 anni e 4 mesi di reclusione.

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