16122017Headline:
Promossi & bocciati

Ugo Gigli

Ater/1. Il direttore a vita dell’Ater (ex Iacp) si è reso protagonista di notevoli eventi (la defenestrazione di Gabriela Grassini, il richiamo ad Angela Brindelli) che sono stati raccontati in sede di cronaca quando avrebbero meritato acconci articoli nelle pagine degli spettacoli sotto la voce: film comici.

Pierluigi Bianchi

Ater/2. Il nuovo timoniere delle case popolari è stato premiato dal suo partito, il Pd, non tanto per le sue competenze (che certamente non gli difettano), quanto per aver saputo aspettare di passare all’incasso. Incasso? Ma sì: essersi sfilato dalle primarie per la scelta dei candidati alla Regione gli ha fatto alfine guadagnare una poltrona non indegna.

Gabriela Grassini

Ater/2. L’ex presidente, dopo aver decantato in lungo e largo le doti manageriali del padre-padrone a vita di quella istituzione, ha ricevuto il benservito proprio dall’oggetto della sue dichiarazioni di stima. Della serie: ma la cortese Gabriela non sapeva che all’ex Iacp i presidenti se ne vanno (più o meno con le buone), i direttori restano in saecula saeculorum?

Angela Birindelli

Ater/2. Angela, che anno terribile. Prima, coi gradi di assessore all’Agricoltura, i patimenti vissuti alla Regione grazie al caso Fiorito. Poi, l’attuale rischio di essere licenziata per presunta inosservanza della regola per cui, come dipendente Ater, deve essere autorizzata a svolgere prestazioni professionali esterne. Della serie: quando deciderà di buttarsi a sinistra?
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