22112017Headline:
Promossi & bocciati

Lisetta Ciambella

PuliAmo Viterbo, ideato dal vicesindaco, è stato definito l’evento dell’anno. Forse è vero. In una città che, diciamo la verità, non brilla per la civiltà dei suoi cittadini in quanto a decoro (si pensi agli ingombranti lasciati in ogni dove), la notizia che 300 cittadini hanno preso la scopa in mano merita comunque un titolo a nove colonne.

David Delli Iaconi

D’accordo, la sua non è una successione al trono d’altri tempi. In una città dove tutti (o quasi) tengono famiglia, fa comunque notizia che sulla tolda di comando manageriale di Unindustria sia salito (sia chiaro, con pieno merito) il figlio del direttore generale che ora (vedi sotto) ha tanta voglia di buttarsi in politica.

Antonio Delli Iaconi

“Non farò il pensionato”, aveva detto l’ex direttore generale di Unindustria. Chissà se aveva messo nel conto che, una cosa è fare il manager (da tutti apprezzato), un’altra cosa avere a che fare – ammesso che il sindaco Michelini lo nomini assessore – con le correnti e/o le subcorrenti del Partito democratico viterbese.

Raffaella Valeri

D’accordo: ha tirato le orecchie agli uffici che non l’hanno sostenuta con documentazione adeguata, ma sia lodata la giovane assessore comunale al Verde e ambiente che si è assunta tutta la responsabilità della pasticciata collocazione del Luna Park a Porta Faul e dintorni senza gridare al complotto. Chapeau.
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