15122017Headline:
Promossi & bocciati

Leonardo Michelini

Sulla telenovela legata all’emergenza arsenico, il primo cittadino del capoluogo afferra finalmente il toro con le corna e firma un’ordinanza che impone al gestore del ciclo idrico, ovvero la Talete spa, di prendere in carico tre dearsenificatori (Canale, San Martino, Rio Trai) da tempo pronti, ma inutilizzati.

Andrea Egidi

Insomma, questo Partito democratico, del quale è stato rieletto segretario provinciale col 74 per cento dei suffragi, “è un club o un partito più largo e più grosso o, come diceva Pierluigi Bersani, una bocciofila”? Nell’attesa che il prode Egidi si chiarisca le idee, complimenti vivissimi e, soprattutto, buon lavoro.

Alessio Trani

Il competitor di Egidi alle segreteria del Pd esce sconfitto dalla conta congressuale. Esito ampiamente scontato, essendo Trani portabandiera delle truppe che si riconoscono nel verbo e nelle gesta del sindaco di Firenze Matteo Renzi. Trani non disperi: come diceva quello, verrà un giorno in cui gli ultimi saranno primi.

Daniele Sabatini

Il consigliere regionale del Pdl interviene sulla questione arsenico e pronuncia una battuta non disprezzabile: “Il patto tra Zingaretti e Michelini: è il caso di dire che sta davvero facendo acqua, peccato non sia potabile”. Di tanto in tanto, il giovane Sabatini, battute a parte, spieghi pure come mai il problema si sta trascinando non da sei mesi, ma da anni.
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