27062017Headline:
Promossi & bocciati

Paolo Bianchini

Il leader di Fratelli d’Italia, già assessore provinciale alla Formazione professionale, tocca il cielo con un dito. Anche nella Tuscia viterbese, c’è stato il boom delle primarie della formazione: duemila persone ai seggi (solo 700 nel capoluogo), se non tremila tout court, considerando che si poteva votare anche via internet.

Piero Camilli

Il sindaco di Grotte di Castro e patron della Viterbese-Castrense calcio, già consigliere nonché assessore provinciale dice addio alla politica. Il motivo? Il “Comandante” non lo spiega espressamente, anche se si intuisce che il teatrino (eufemismo) andato in scena nelle ultime settimane in via Saffi gli abbia provocato conati di vomito.

Maria Rita De Alexandris

La giovane consigliera comunale della lista civica “Viva Viterbo” ha polemizzato con questa testata sconfessando alcune “confessioni” rilasciate sul filo del telefono. Un suggerimento: la cortese Maria Rita se vuole evitare scivoloni mandi a memoria un vecchio aforisma del mondo giornalistico: la smentita è una notizia data due volte.

Claudio Ubertini

Fa bene l’esponente di Fi a invitare il sindaco Leonardo Michelini a non portare in aula il provvedimento di rigetto del concordato con Esattorie, in quanto la scelta spetta la giunta. Resta da capire su quale pianeta dimorasse l’ottimo Ubertini quando la società di riscossione creava un buco di oltre 4 milioni nelle casse comunali.
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