Che vi gusti o meno, ormai due tipiche anomalie italiane sono diventate realtà. Il primis la Protezione civile. Che nasce con scopi volontari e ad oggi rappresenta a tutti gli effetti un “corpo” corposo dello stato. Coi suoi capitolati, i suoi fondi (spesso superiori, ad esempio, a quelli dei Vigili del fuoco), e tant’altro di contorno. Secondo poi, dall’entrata della crisi e in modalità crescente, i suddetti volontari sono inevitabilmente divenuti una risorsa preziosa (unica) per tirare avanti la baracca.
Detto ciò, e senza cattiveria, eccoci a Viterbo. Dove l’associazione Faul (Prociv locale) sta in cerca proprio di volontari. Attiva dal 2011 ed inscritta al Registro regionale (nonché affiliata all’Aeopc, qualcuno ci spieghi cos’è), svolge un fottio di attività. E per poter operare in modalità attiva occorre che gli iscritti partecipino, periodicamente, ad un altro discreto numero di corsi di formazione. Qualche esempio? “L’antincendio boschivo – dice il comitato in tutina fluorescente – ricerca dispersi, radiocomunicazioni, montaggio tende. Solo per citarne alcuni”. Più esperienze dirette e super pratiche come quella dello scorso maggio. Denominata “Lucensis” e trascorsa a braccetto con la Colonna mobile dell’Aeopc (quella di prima). “Una quattro giorni – proseguono – una full immersion dove hanno partecipato associazioni provenienti da tutta Italia. Un’esperienza unica che ci ha messo alla prova in diversi scenari che andavano dall’evacuazione della popolazione per evento sismico, sino ad arrivare alla notte dell’ultimo giorno di esercitazione, con il deragliamento di un treno, con cento figuranti da recuperare all’interno dello stesso”. Roba che manco a Cinecittà.
E non solo. Nei giorni scorsi è stato costituito il Nucleo tutela Beni culturali. “L’obiettivo è quello di essere di supporto, nelle emergenze, nel recupero e sostegno logistico per interventi sulle opere d’arte minacciate o danneggiate da calamità naturali”, chiudono e lanciano un messaggio. “Per quanto sopra descritto, la Faul Protezione civile Viterbo lancia un appello a quanti hanno desiderio di dedicare parte del proprio tempo libero, per svolgere attività di volontariato all’interno del nostro gruppo. L’associazione parteciperà alla “Settimana del volontariato”, organizzata dalla Consulta preposta del Comune di Viterbo, con un proprio stand all’interno del palazzo dell’ex tribunale, sito in piazza Fontana grande dal 3 all’11 maggio”.
Per informazioni sulle modalità di iscrizioni, si può inviare una mail all’indirizzo favlprotcivvt@altervista.org, oppure si può telefonare al 3921159565.
Chi vuol fare il volontario?
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