Francesco Palese è stato eletto all’unanimità segretario generale della Federazione regionale degli edili della Uil. L’elezione è avvenuta al termine dei lavori congressuali della Feneal Uil Lazio, durante i quali s’è dibattuto sulle nuove sfide e il futuro del sindacato, la crisi e le opportunità di sviluppo del territorio.
“Dal 2008, anno d’inizio della crisi – ha detto Palese – l’edilizia regionale ha registrato la fuoriuscita dal mercato regolare di ben 50 mila addetti. Sono invece oltre 6 mila le aziende che hanno dichiarato fallimento. La disoccupazione sul territorio ha raggiunto livelli di guardia e rappresenta un concreto pericolo per la tenuta sociale. Se non avessimo fatto ricorso alla cassa integrazione guadagni e agli altri ammortizzatori sociali per tutelare i redditi dei lavoratori e le potenzialità di ripartenza delle imprese, oggi saremmo in presenza di un disastro senza precedenti”.
“Questa crisi epocale – ha proseguito – pone il sindacato di fronte a concrete esigenze di riforma e alla necessità di un’attività più intensa nei confronti dell’inerzia della politica. La legge regionale sugli appalti è ancora incagliata nelle commissioni tecniche, l’edilizia pubblica è ferma, gli investimenti azzerati. Le parti sociali devono proseguire con maggiore forza il lavoro di sollecitazione nei confronti delle amministrazioni locali e delle altre stazioni appaltanti per accelerare i processi di cantierizzazione delle opere pubbliche già finanziate ma bloccate da incredibili iter burocratici. E’ inoltre necessario avviare i programmi di edilizia residenziale pubblica – conclude Franco Palese – per dare una risposta all’ormai incontenibile emergenza abitativa, assieme ai piani di riqualificazione urbana e di messa in sicurezza delle periferie e degli edifici tirati su troppo in fretta. E’ in gioco l’intera economia regionale”.




