Sabato scorso, presso l’aula consiliare di Rometta, in provincia di Messina, si è tenuto un incontro in occasione del primo anniversario di “Posto occupato”, progetto ideato da Maria Andaloro (Docente di Storia dell’arte medievale presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università della Tuscia, nonché ideatrice dell’iniziativa) che mira alla difesa della memoria di tutte le donne vittime di violenza
Nella stessa giornata inoltre, è stata lanciata una nuova iniziativa legata a Posto Occupato: “Dà un libro all’altro”. Un invito alle famiglie di Rometta a mettere a disposizione della comunità uno o più libri della loro libreria personale. Ovviamente l’invito è esteso a tutti coloro che vorranno sostenere concretamente l’iniziativa. Il duplice scopo del progetto è quello di creare una biblioteca comunale a Rometta Marea e quindi integrare ed arricchire l’offerta della biblioteca di Rometta centro.
“Ma lo scopo principale – afferma Maria Andaloro – è far sì che passi il messaggio che l’unica e sola arma contro la violenza sulle donne, di cui il femminicidio è solo l’ultimo estremo atto, diventi la cultura. Con “Dà un libro all’altro” cercheremo insieme di trasmettere e condividere valori, emozioni, conoscenza, consapevolezza e forza d’animo. Tutti elementi fondamentali e rintracciabili fra le righe e nelle pagine disponibili nell’immenso patrimonio della letteratura di tutti i tempi, in una poesia come in un romanzo”
Maria Andaloro, nell’invitarmi in qualità di consigliera delegata alle pari opportunità, aveva anche espresso il desiderio che tale iniziativa fosse adottata a Caffeina, invitando tutti gli scrittori ospiti, a donare un libro magari con dedica, per arricchire la nuova biblioteca di Rometta Marea. Questo invito è stato subito sposato sia del direttore artistico di Caffeina Filippo Rossi che dall’assessore alla cultura del Comune Antonio Delli Iaconi.
Detto quanto sopra, anche noi come amministrazione comunale vorremmo fare la nostra parte, invitando tutti i nostri scrittori concittadini, la Fondazione Carivit nota tra l’altro per la sensibilità verso il fenomeno drammatico del femminicidio, banche e liberi cittadini, a donare un libro aderendo all’ulteriore iniziativa” Dà un libro all’altro”.
Maria Andaloro, quando ha appreso che avevamo deciso di aderire alla sua iniziativa ha così commentato: “Sono felice e grata al Comune di Viterbo e al direttore artistico di Caffeina: due cose che daranno grande prestigio quando metteremo il tutto sul nostro sito. Mi sento pertanto, nel ringraziare il sindaco, l’assessore e tutto lo staff di Caffeina, di proporre in occasione dell’inaugurazione della biblioteca un gemellaggio con la città di Viterbo per la sensibilizzazione che ha dimostrato e messo in atto in così poco tempo”.
“Posto occupato”, un aiuto alle donne
Policy per la pubblicazione dei commenti
Per pubblicare il commenti bisogna registrarsi al portale. La registrazione può avvenire attraverso i tuoi account social, senza dover quindi inserire ogni volta login e password o attraverso il sistema di commenti Disqus.Se incontrate problemi nella registrazione scriveteci webmaster@viterbopost.it





