Si rinnova anche quest’anno il tradizionale appuntamento con la Coppa del Cimino, la classica gara automobilistica di velocità in salita riservata alle auto storiche e valida come prova del Campionato Italiano della Montagna 2014.
La manifestazione, oggi alla 42° edizione, ha una lunga storia alle spalle. Nasce, infatti, nel lontano 1930, con la partenza fissata presso l’ingresso di Santa Maria in Gradi (bivio per San Martino al Cimino), oggi sede della prestigiosa Università della Tuscia, per opera dell’allora neo-costituito Automobile Club di Viterbo, sotto l’egida del R.A.C.I. (Reale Automobile Club d’Italia). Richiamò i migliori piloti del Centro Italia e fu subito un grande successo.
Ancora oggi la Coppa del Cimino non smette di esercitare il suo fascino. La kermesse sportiva è già cominciata ieri pomeriggio con le verifiche sportive e tecniche, che occuperanno anche la mattinata di oggi.
Oggi pomeriggio alle ore 15, inizieranno le prove dal km 3+500 della S.P. Cassia Cimina, dove è posta la linea di partenza al km. 11+500.
La gara si svolgerà domani dalle ore 9,30 e terminerà, presumibilmente, intorno alle ore 14, quando, presso l’arrivo sarà effettuata la premiazione dei vincitori.
Grande è la soddisfazione del presidente dell’Aci Sandro Zucchi per i più di novanta iscritti alla gara e ringrazia la sensibilità dell’amministrazione comunale di Viterbo per il patrocinio e la sponsorizzazione concessi alla manifestazione sportiva. Manifestazione che come ogni anno, annovera tra gli iscritti i migliori piloti di questa specialità, tra cui il vincitore della lago Montefiascone edizione 2014 Toto Riolo e la partecipazione degli ottimi piloti locali, Angelo Bologna, “Leopard”, Nazareno Burla, Massimo Vezzosi e Ranieri Fumi. Molto nutrita anche la presenza dei piloti appartenenti alla scuderia Bologna, squadra corse molto attaccata a questo territorio.
Il presidente Zucchi sottolinea che nonostante le enormi difficoltà, data la crisi che sta avvolgendo il mondo intero, l’’organizzazione di questa 42^ edizione è resa possibile anche grazie alla sensibilità degli sponsor.







