Sul Corriere della sera del 2 febbraio scorso è comparso un articolo in cui si riferisce e commenta un sondaggio che il prestigioso quotidiano inglese The Guardian ha effettuato presso gli insegnanti del Regno Unito. Qualcuno dirà: “Embè”?E invece si trovano molte similitudini tra lo stato d’animo degli insegnanti italiani e quello degli anglosassoni. Si indaga sul motivo della insoddisfazione nei confronti del loro lavoro. Purtroppo non ho notizia di sondaggi tra gli insegnanti del nostro paese, ma riferirò ciò che ho letto sul Corriere.
L’insegnante inglese è insoddisfatto del proprio lavoro e tentato di lasciarlo; se può, mette in atto il suo desiderio, altrimenti rimane, con aumentato senso di frustrazione.
I motivi della disaffezione al mestiere dell’insegnante che emergono dal sondaggio del Guardian sono: insegnare è faticoso, le famiglie e gli alunni non rispettano i docenti, i cambiamenti che avvengono nella scuola spesso sono a totale carico dell’insegnante che deve adeguarsi, la mancanza di disciplina mette in difficoltà gli insegnanti. Cose così.
Senza ulteriori commenti ricordo che si tratta dell’Inghlilterra. Meditate gente…







