Incoraggiare il dibattito sulla traduzione letteraria in una prospettiva interculturale, dove la traduzione non si riduce alla riproduzione di singole parole, ma diviene un processo culturale a tutti gli effetti, in cui una lingua viene tradotta da un sistema culturale all’altro. È l’obiettivo della conferenza: “Questa parola è introducibile. La traduzione come processo interculturale”, che sarà tenuta da Luca Pandolfi, professore straordinario di Antropologia culturale e Docente di Sociologia della religione e Comunicazione interculturale presso la Pontificia Università Urbaniana.
L’appuntamento è previsto per martedi 17 marzo alle ore 15 presso l’aula 13 del complesso S.Carlo dell’Università della Tuscia. L’evento, promosso dal Dipartimento di studi linguistico-letterari, storico-filosofici e giuridici, è a cura delle dottoressa Giovanna Fiordaliso, docente di Letteratura spagnola presso il Distu e la dottoressa Paola Del Zoppo; è aperto a tutti i professionisti del settore e agli studenti, in particolare agli iscritti al Corso di Laurea in Lingue per la Comunicazione Internazionale e al corso di Laurea in Lingue e Culture Moderne.







