Assessore al Termalismo Tonino Delli Iaconi, ha letto cosa dice Federlazio?
“Ho letto”.
Dicono che il Comune è fermo, e non ha risposto alla richiesta di un incontro con gli imprenditori termali, richiesta formulata oltre due settimane fa.
“Be’, quella non sembrava mica una richiesta da associazione di categoria, ma da avvocato difensore dei Sensi…”
Però Palazzo dei priori non ha risposto. E ieri la stessa Federlazio ha sottolineato questo silenzio.
“Cosa vuole che dica? Il Comune non deve essere a disposizione per forza. Ancora di più se le due aziende (Salus e Terme dei papi, ndr) che chiedono il confronto sono le stesse con le quali abbiamo delle vertenze giudiziarie… Non mi pare il massimo, no?”
E’ il gioco delle parti, assessore.
“Credo che l’importante sia che si lavori per il termalismo, per far crescere il settore. Ed è quello che stiamo facendo”.
Come?
“Attraverso tante riunioni. E comunque questo incontro con gli imprenditori, che poi sono due, e le associazioni di categoria lo faremo presto”.
Quando?
“Per venerdì 27 è atteso l’esito del ricorso al Tar su pozzo San Valentino. La prossima settimana, lunedì o martedì, il sindaco potrà convocare la riunione, magari aperta ai giornali”.
Non è che c’è il rischio di far slittare tutto a dopo Pasqua?
“No. Anche perché il 1 aprile arriverà la delegazione di Avignone e saremo impegnati. Faremo tutto prima”.
A proposito: con il bando per le terme ex Inps come siamo messi? Aveva detto che sarebbe stato pubblicato entro marzo.
“La delibera è pronta. C’è stata qualche discussione interna, ma è tutto a posto. Ma anche in questo caso dovremo aspettare la sentenza del consiglio di Stato”.
Perché?
“Perché da essa dipende la certezza della quantità d’acqua che potrà essere messa nel bando. I dieci litri al secondo della sorgente delle Zitelle sono già sicuri: a questi eventualmente bisognerà aggiungere quelli provenienti dal risparmio del Bulicame. Ma aspettiamo la sentenza, anche perché la quantità dell’acqua è il dato cruciale, quello che interessa di più gli eventuali soggetti che parteciperanno al bando”.
Un’ultima cosa, che non c’entra niente: come sta andando Antiquaria, la mostra dell’Antiquariato?
“Bene. Nel primo fine settimana in modo eccellente, lo hanno confermato anche gli organizzatori. Ora incrociamo le dita per il prossimo, e speriamo che faccia bel tempo. Un successo quest’anno, alla prima edizione, ci consentirebbe di fare il bis nel 2016”.








