08092026Headline:

Il nuovo cinema è un continuo remake

Da Jurassic World a Star Wars fino a Mad Max: manca l'originalità

La locandina di Jurassic World

La locandina di Jurassic World

La nuova stagione delle pellicole d’autore comincia ufficialmente questa settimana nei cinema di tutto il mondo.

Jurassic World, che non è più Park e basta, diventa il baluardo di un lento decadi mento del cinema moderno che vive ormai solamente di remake e nuove stesure di vecchie glorie. Copie d’autore, che nel caso di questo film portano anche la firma dei loro ideatori, come Steven Spielberg, ora solamente produttore esecutivo.Lo scettro è ora nella mani capaci di Colin Trevorrow, reduce dell’inaspettato successo della pellicola SafetyNotGuaranteed che riuscì a ottenere un incasso di oltre quattro milioni di dollari anche se venne distribuito in maniera molto limitata. Un regista molto giovane considerato il carico che Jurassic World ha comportato. Una saga che cominciò a farsi strada nell’olimpo del cinema nell’ormai lontano 1993 e che ancora oggi è in grado di vantare moltissimi fan in tutto il mondo.

Le aspettative sono ovviamente moltissime ma i più scettici, me compreso, hanno già avuto modo di storcere il naso dopo la visione dei trailer divulgati. La parola “ibrido” non ha mancato di farmi accapponare la pelle, come anche la vista di un sedicente ranger del parco (ruolo interpretato dal promettente ChrissPratt) intento a cacciare al fianco di segugi d’eccezione: un gruppo di velociraptor. Il fatto che non ci sia più la trama di un libro scritto da seguire è chiara.

Ovviamente, il dilemma del mondo cinematografico non è poggiato solo su questo baluardo. Abbiamo un’altra colonna d’Ercole che ci separa dall’ignoto futuro del cinema.
Parlo ovviamente del nuovo capitolo di Guerre Stellari, pronto anch’esso a stupire i miliardi di fan di una delle saghe di fantascienza più longeve di sempre.
Tralasciando il passaggio di testimone dalla Lucas film a Walt Disney Pictures, che ha deciso di riesumare la serie abbandonata dallo stesso George Lucas che prometteva che mai più avremmo visto un nuovo Star Wars (neanche lui ha potuto dire no a Topolino), siamo anche qui davanti a un grande dubbio.
Se da una parte abbiamo sempre voluto sapere come la storia fosse proseguita, dall’altra avevamo sempre temuto che continuare, dopo l’ultima trilogia) non sarebbe stata una buona idea.
Ora però il gioco è fatto e concluso. J.J. Abrams è pronto e il suo film è in uscita questo dicembre, che i fan siano pronti oppure no. L’unica certezza è che non ci saranno solamente tre nuovi film (i prossimi sono attesi per il 2017 e il 2019) ma anche una trilogia di spin-off che andranno ad aggrovigliare ancora di più i fili della non semplice trama di Star Wars.
star warsIl primo di questi è già atteso per il prossimo anno, prenderà il nome di “RogueOne” e vedrà protagonista un gruppo di ribelli, intenti a rubare i piani della Morte Nera, cosa che ci condurrà quindi indietro nel tempo, a cavallo tra il terzo e il quarto episodio.
Anche in questo caso vengono riesumati resti di vecchie glorie.

Abbiamo parlato del presente con Jurassic World e del futuro con Star Wars Episodio VII: Il Risveglio della Forza. Facciamo quindi un piccolo salto e arriviamo al prossimo mese e a un (gradito?) ritorno che saluterà la pausa cinematografica esitiva: MadMaxFury Road.
Partiamo dal budget, un cash di circa 100 milioni di dollari. Una cifra veramente eloquente, soprattutto per un film che è stato girato quasi interamente in un deserto.
Il regista però è sempre lui, il caro George Miller, l’ideatore della prima trilogia che coinvolse tutto il mondo negli anni ’80.
Dopo un periodo dedicato agli animali (stiamo parlando dello stesso regista di Happy Feet I e II e Babe va in città) la voglia di menare le mani e trattare dei temi solo per adulti sembrerebbe essere tornata e quindi si riapre una serie che ci porterà ancora una volta in un futuro devastato e pieno di sabbia. Miller sarà in grado di replicare il suo stesso successo? Staremo a vedere, ormai manca poco…
Questi che ho citato sono solo alcuni esempi, ma tutto il 2015 sarà un nuovo anno dedicato al rispolvero dei successi del passato, trova spazio anche un nuovo film dei Fantastici 4, anch’esso remake e dotato di nuovi attori (anche perché la vecchia Torcia Umana è passata di grado e è diventata Captain America).
Quello che si prospetta è allora un continuo dell’andamento degli ultimi anni, dove l’originalità ristagna e i successi sono legati sempre di più a cose viste e riviste, quasi come se l’umanità intera si fosse stufata di inventare e avesse paura di varcare nuove soglie anche solamente con la fantasia.
Peccato.

Diego Galli

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