Farnese si appresta ad ospitare, oggi, la cerimonia di premiazione del primo Premio Letterario della Città di Farnese ‘In terra nostra scripta apparuerunt’.
La manifestazione, promossa dall’Associazione Socioculturale Farnese e Tuscia Viterbese, avrà luogo, a partire dalle 17,30, presso il giardino di Palazzo Platoni, antica dimora signorile, messa a disposizione dalla famiglia Gentili, che ne è l’attuale proprietaria. Romualdo Luzi, storico di Casa Farnese e figura molto nota per il suo significativo contributo al patrimonio culturale dell’Alto Viterbese, è il presidente onorario.
Il premio, articolato in varie sezioni aperte a ragazzi e adulti, si propone di promuovere la memoria storica della famiglia Farnese presso i giovani, nonché di creare nel piccolo borgo della Tuscia un evento di forte portata culturale.
Il premio è stato patrocinato dal Comune di Farnese e dall’Università di Siena. Sponsor della manifestazione è la Banca di Credito Cooperativo di Roma.
Manca, ormai, pochissimo per scoprire i nomi dei vincitori del premio, scelti da una giuria formata da esponenti del panorama culturale locale e nazionale, del mondo del giornalismo, dell’editoria e dell’università e da appassionati storici che hanno fatto dello studio del nostro territorio una missione di vita: G. Carioti, A. Martini, F. Menghini Di Biagio, A. Sara, V. Serino, G. Zanibelli. Presidente della giuria è il magistrato P. Mezzabarba. Molto interessante è la collaborazione offerta da Le antiche Dogane (Aldo Sara Editore), noto periodico storico-tecnico-scientifico, che ha dato risalto all’evento.
La manifestazione si concluderà con un aperitivo in giardino.







