03022023Headline:

Danza e teatro, che sintesi a Ronciglione

Da sabato prossimo al Teatro Petrolini la rassegna “Contemporaneo Sensibile”

Da sabato a Ronciglione la rassegna "Contemporaneo Sensibile"

Da sabato a Ronciglione la rassegna “Contemporaneo Sensibile”

Provate a mettere insieme insieme danza e teatro, ma non come entità separate, piuttosto per formare una sorta di collage. Il progetto che prende il via sabato sera a Ronciglione (Teatro Ettore Petrolini) è un tentativo molto più ardito di fusione tra stili e linguaggi differenti per formare uno spettacolo unico nel quale la fusione tra balletto e drammaturgia è profonda. L’iniziativa si chiama “Contemporaneo Sensibile” ed è promossa dall’Istituzione Teatro Ronciglione con il sostegno dell’ATCL (Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio) e la collaborazione del Circuito Danza Lazio, naturalmente con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Ronciglione.

“I primi tentativi in Italia di teatro – danza –  spiega il maestro Aurelio Gatti che è il curatore della rassegna – furono portati avanti da Maurizio Donadoni. Adesso ci proponiamo un passaggio successivo: non più somma di linguaggi, ma sintesi di linguaggi, utilizzando anche nel secondo spettacolo il cinema. Una proposta suggestiva che mette insieme energie differenti di artisti tra i più qualificati nel panorama anche internazionale”.

La locandina degli spettacoli

La locandina degli spettacoli

Gli spettacoli in programma sono tre. Si parte sabato prossimo alle 21 con Geometrie della Passione/Clitemnestra-Cassandra, con Cinzia Maccagnano e Luna Marongiu. L’opera si ispira ai testi di Omero ed Eschilo, con coreografie e ideazione a cura di Aurelio Gatti, mentre la parte drammaturgica è curata da Cinzia Maccagnano e Aurelio Gatti, su musiche di Corelli, Grieg, Mahler e Tartini. si prosegue (mercoledi 13) con Las Rosas, danza/concerto di Caterina Genta e Marco Schiavoni ispirato all’opera di Garcia Lorca; chiusura sabato 16 con Le Notti Bianche, spettacolo ispirato dal romanzo di Fedor Dostojevskij, in prima nazionale con Barbara Bracci e Simone Balletti.

Il maestro Aurelio Gatti

Il maestro Aurelio Gatti

“Contemporaneo Sensibile” mira a promuovere la creazione contemporanea con i diversi linguaggi della

scena (teatro, danza, musica, immagine), costruiti sul corpo danzante. “Le scelte coreografiche – sottolinea ancora il maestro Gatti – non si limitano alla citazione letteraria, da cui vengono ispirate, ma diventano parte integrante della costruzione drammaturgica; in questo modo la danza, aiutata dall’immagine, dalla musica e dal testo parlato, si separa dall’opera ispiratrice ed emerge come espressione autonoma, spostando l’universo letterario, personale e
singolare, all’esperienza collettiva del teatro”. “Così – si legge nel programma – il confronto tra due eroine della tragedia classica (Cassandra e Clitemnestra), in “Geometrie della Passione”, le immagini concrete della poesia di Garcia Lorca in “Las Rosas” e la storia d’amore di un sognatore e di una donna innamorata in “Le Notti Bianche”, da soggetti letterari diventano situazioni reali di donne e uomini suggerendo, attraverso il corpo del danzatore e dell’attore, un nuovo modo di pensare il rapporto tra l’uomo e il mondo, tra la Cultura e la Natura, tra Umani e gli Dei”.

Info: istituzioneprogettoteatro@gmail.com / 324 6885793 Ingresso: Posto unico 10 euro // riduzioni e convenzioni per studenti, istituti e gruppi; prevendita online: http://www.bigliettoveloce.it/default.aspx?id_gestione=186

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