Grande partecipazione di pubblico, una miriade di iniziative, tanta gastronomia tipica e tanto divertimento: tutto nel segno della solidarietà. All’Orto Botanico “Angelo Rambelli” dell’Università della Tuscia la manifestazione Insieme per i terremotati, organizzata per raccogliere fondi a favore delle comunità colpite dal sisma del 24 agosto, ha centrato tutti gli obiettivi. L’evento è stato possibile grazie alla collaborazione di numerose realtà locali, in prima fila il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa con il contributo fattivo del suo presidente, Massimo Mecarini. Sono interventi anche il rettore Alessandro Ruggieri, il direttore generale Alessandra Moscatelli, l’assessore alla cultura del Comune di Viterbo, Antonio Delli Iaconi e il responsabile provinciale di Epaca Nicola Chiumiento.
L’Unità Cinofila da soccorso della Protezione Civile di Viterbo ha svolto una dimostrazione di condotta e simulazione di ricerca di persone disperse. Varie sono state poi le attività proposte durante la giornata: dai laboratori a cura della Coldiretti su formaggi e farine biologiche,alla degustazione di mieli di diversa provenienza a cura della comunità di Apicoltori dell’Alto Lazio, all’assaggio di tisane proposte da Giuseppina Sangalli, alla conoscenza di farfalle ed insetti presentati da Federica Giarruzzo. Nell’aula didattica è stata esposta una mostra di dipinti con “Immagini botaniche dell’Orto” realizzata da Giorgio Pulselli. A cura di Massimo Mecarini la presentazione del trasporto della macchina di Santa Rosa e del Sodalizio Facchini. Inoltre, membri dell’Associazione Culturale Fanalino di Coda hanno letto testi classici.
Le attività per i bambini non sono mancate, dai laboratori didattici e creativi alla risalita in tree climbing, grazie alla partecipazione dell’Associazione Humus Sapiens e di Ecologistica s.r.l. che da sempre accompagnano le attività organizzate dall’Orto Botanico. Gli umbrichelli all’amatriciana alla Piascaranese, cucinati dal Circolo Giulio Selvaggini di Pianoscarano, hanno deliziato il palato dei partecipanti. Pasta e vino sono stati offerti grazie al contributo di varie realtà economiche ed agricole del territorio.






