Il Tavolo per la pace di Viterbo organizza per oggi un incontro pubblico dal titolo “Guerre in buona fede”. L’iniziativa è in programma a partire dalle 16.30 presso il Centro di documentazione diocesano (Cedido) in Piazza S. Lorenzo (Palazzo dei Papi). Il tema oggetto dell’incontro è un approfondimento sui conflitti in corso in Medio Oriente (Iraq e Siria) e sulle implicazioni culturali, politiche, economiche e sociali sia su scala locale che internazionale. Agli ospiti verrà chiesto di illustrare e raccontare, dal proprio punto di osservazione, le dinamiche e le cause di una crisi che riveste significati importanti ed ha corrispondenza rilevante con le scelte politiche nelle sedi nazionali e internazionali. Risvolti che si manifestano anche nei fenomeni delle migrazioni nel Mediterraneo e del terrorismo e che hanno, sui media, una narrazione non sempre approfondita e oggettiva. Sono stati invitati a partecipare Giuliana Sgrena, giornalista e scrittrice, esperta di cultura e politica mediorientale; Don Renato Sacco, coordinatore nazionale Pax Christi, e Abu Rabia, siriano arrivato in Italia attraverso un “corridoio umanitario” da un campo profughi in Libano dove sono presenti e operano i volontari di Operazione Colomba (Corpo nonviolento di pace della Comunità Papa Giovanni XXIII).
Il Tavolo per la Pace è gruppo informale di lavoro per la diffusione della cultura della pace, intesa come cultura dei diritti della persona, della solidarietà sociale, della democrazia e del dialogo tra i popoli. Si è costituito nel marzo 2014 e comprende varie sigle e realtà della provincia di Viterbo, tra cui Acli, Arci, Caritas, Auser, Casa dei Diritti Sociali, Unicef, Associazione Sans Frontiere, Usb, Circolo della Conoscenza del Prc. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di Viterbo.







