La proiezione dell’opera sarà introdotta e commentata dalla dottoressa Maria Morena Lepri, cantante lirica e docente di canto. Domenica 3, alle 16.30, proiezione del “concerto danzato” su coreografie di Maurice Béjart, basato sulla musica di Ludwig van Beethoven e sui testi del filosofo Friedrich Nietzsche e del poeta Friedrich von Schiller. Il balletto, rappresentato da Gil Roman
a Tokyo per la prima volta nel 2014, ha riunito in scena 250 artisti, tra ballerini, coristi e musicisti, unendo due corpi di ballo, il Béjart Ba
llet Lausanne e il Tokyo Ballet.
Presentazione e commento del professor Alberto Pélissier, musicologo. L’ingresso ad entrambe le proiezioni è libero.







