
VITERBO – Chiudono la piscina e la palestra comunale per ”urgenti” lavori di manutenzione straordinaria. L’annuncio è arrivato ieri su Facebook direttamente dalla Larus, la società che gestisce l’impianto sportivo della Pila, tornata nei giorni scorsi nell’occhio del ciclone dopo le rivelazioni della consigliera comunale Chiara Frontini che ha denunciato l’assenza, da anni, del certificato di prevenzione incendi. Un documento imprescindibile e obbligatorio per legge: senza il nullaosta dei vigili del fuoco l’impianto non è a norma.
”Avviso a tutti i soci – scrive Larus Sport Center – : si informano tutti gli utenti e soci dell’impianto che per motivi urgenti di straordinaria manutenzione concordati con il comune di Viterbo, la piscina e la palestra resteranno chiusi per alcuni giorni. Le attività sportive riprenderanno dopo le feste dell’Epifania. Certi della vostra comprensione ci scusiamo per il disagio”. La decisione di chiudere l’impianto sportivo e far partire i lavori per la messa in regola è arrivata dopo un incontro tra i vertici di Palazzo dei Priori, tra cui il dirigente Celestini, e i gestori della Larus.
”Dopo 10 anni di affidamento, dopo mesi di accesso agli atti e controlli serrati, iniziano i lavori di messa a norma della piscina comunale”, ha scritto su Facebook Chiara Frontini. ”Siamo soddisfatti di aver lavorato per il bene dei viterbesi e di un patrimonio di tutti. Continueremo a tenere i riflettori accesi sulle tante tare di questa città e lavorare, dall’opposizione, affinché siano risolte. Il mandato che ci avete dato lo interpretiamo così”, ha chiosato la leader di Viterbo2020.






