MONTEROSI – (b.b.) ”Multa non le me fai, altrimenti ti taglio la gola” e poi sfodera dalla tasca del giubbotto un coltello a lama ricurva con cui tenta di aggredire i tre controllori della Cotral, in attesa del pullman alla fermata di Monterosi.
A finire in manette con le accuse di tentate lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale un 40enne originario del Kosovo, che, per spaventare i tre pubblici ufficiali in servizio, si sarebbe anche presentato come appartenente del clan dei Casamonica.
L’episodio martedì pomeriggio, poco dopo l’ora di pranzo alla rotonda di Monterosi: il 40enne, nato in Kosovo ma residente nel paese alle porte di Roma, a terra, prima ancora di salire sul pullman, avrebbe costretto i tre controllori – tra cui una donna – a farlo viaggiare senza biglietto. ”Provateci soltanto a farmi la multa, che io vi ammazzo” avrebbe intimato loro.
Arrestato, dopo la chiamata e l’intervento dei carabinieri della stazione di Nepi, è stato processato ieri mattina per direttissima di fronte al giudice Silvia Mattei. Avrebbe negato di avere con sé un coltello e di aver estratto dalla tasca semplicemente un mazzo di chiavi.
Convalidato l’arresto, è stato immediatamente rimesso in libertà: il processo a suo carico prenderà il via a giugno. Intanto il suo difensore, l’avvocato Tiziana Maracci, fa sapere di voler optare per un rito abbreviato, con il quale l’uomo, sul quale gravano precedenti, potrà beneficiare dello sconto di un terzo della pena, in caso di condanna






