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Va in pensione la mitica vedetta CC 268 Cantieri RIO dei Carabinieri di Bolsena.

La mitica vedetta CC 268

Redazione

Viterbo,18.11.22 –

Per chi l’ha vista navigare per decenni sulle acque del nostro Lago di Bolsena al comando del Brig.capo Q.S.CC Fedele Melis con l’intramontabile linea classica di un motoscafo costruito dalla RIO mod.630 di Sarnico con il numero di fiancata CC268 ed oggi sapere che sia stata sostituita da un’altra più moderna, è motivo per gli utenti del lago di rimpianto. La vedetta CC 268 è stata per decenni in loro compagnia nelle navigazioni lacustri sia nelle belle giornate belle ed anche in quelle meno belle nelle quali, però, si faceva affidamento ad essa ed alla professionalità del suo equipaggio per un eventuale salvataggio..

Era la presenza di CC268 continua e discreta sulle acque del Lago un motivo di sicurezza e di legalità. La mitica CC 268 sarà alienata come tutte le altre unità di classe 200. Da ieri sul lago sfreccia una nuova imbarcazione di servizio della sez.navale della Stazione Carabinieri di Bolsena.

L’altro ieri, nel porto turistico di Bolsena, il colonnello Massimo Friano, comandante provinciale dei carabinieri, alla presenza del prefetto di Viterbo Antonio Cananà, del questore Giancarlo Sant’Elia, di tutti i sindaci dei Comuni lacuali e dei corrispondenti comandanti delle stazioni dei carabinieri, ha presentato il nuovo natante operante nel lago di Bolsena.

La nuova classe 200 dell’Arma dei Carabinieri per le acque interne è battello moderno di disegno “attuale” , forse un pò troppo, appare quasi una imbarcazione da diporto prevede tubolari sulle fiancate ha una lunghezza fuori tutto di 8,55 mt,. baglio di 3,08 mt ed è motorizzato con propulsore dotato di un motore da 300 cavalli. Prevede strumentazione di bordo all’avanguardia (termocamera, ecoscandaglio digitale ad alte prestazioni, proiettore di scoperta a led, apparato radar).

Decisamente un ammodernamento necessario, però la linea dello scafo e delle sovrastrutture di moderno design lasciano a desiderare perchè il tutto non appare avere quella severità che si impone ad un mezzo in servizio di polizia. Certamente, i tubolari sui fianchi favoriscono l’accosto ad altri natanti senza far danni, l’ampia vetratura della cabina favorisce il comando e l’avvistamento. Di sicuro la poppa agevola le manovre di salvataggio e recupero nonchè la maggior lunghezza dello scafo è utile per la navigazione sul lago in condizioni di maltempo. Gli impianti tecnici di bordo prevedono tutte le più recenti strumentazioni come un più moderno radar ed un ecoscandaglio sofisticato utile per prima ricerca di oggetti sommersi.

Non abbiamo avuto notizia che al varo ci siano state la “classiche” cerimonia del lancio di una bottiglia di spumante sulla prua al grido di: “Madrina, in nome di Dio taglia !”, comunque la benedizione del Parroco di Bolsena padre Maurizio Zorzi, insieme a don Marco Del Canuto, parroco di Montefiascone.

Alla nuova CC N 206 vanno gli auguri di buona navigazione e buon servizio sempre al comando del Brig capo Q.s..CC Fedele Melis.

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