30012023Headline:

Aria nuova in Italia: l’influenza non si chiama più Covid, i T.A.R. non frenano più nuove opere,salvo qualcuna.

Tolto il freno a mano sulla realizzazione di grandi opere

di Andrea Stefano Marini Balestra

Impianto rigassficazione

Viterbo,9.12.22 –

Sarà finalmente perchè un’influenza di stagione, raffreddore e mocciolo dal naso non siano più catalogati come COVID, ma come mali di “stagione” o anche i Tribunali Amministrativi regionali non siano più inclini a stoppare lavori indispensabili al progresso della nazione, quindi respingono ricorsi strampalati di chicchesia in particolare associazioni ambientaliste accecate dal furore ideologico che gli impedisce addirittura ragionare con semplice buon senso, o perchè al governo non ci sono più i “soliti noti”, ma, sta di fatto che la notizie del “bollettino” settimanale del Ministero della Salute non annovera come COVID il “classico” raffreddore di stagione ed i TAR respingono strumentali ed infondati ricorsi molto più facilmente di prima.

Dopo aver dato notizia su queste colonne che il TAR Lazio ha dato via libera al completamento della Superstrada E45 da Cinelli in poi, è di ieri la notizia che lo stesso Tribunale ha respinto un ricorso contro la costruzione di un impianto di rigassificazione a Cagliari presentato dalla Grandi Trasporti Marittimi s.p.a. per l’annullamento del decreto con cui i ministeri della Transizione ecologica e della Cultura avevano espresso giudizio positivo di compatibilità all’intervento.

Il sito individuato nei dintorni industriali di Cagliari venne ritenuto idoneo dai competenti ministeri per l’importanza del bacino di utenza di gas per usi civili ed industriali, ed anche autorizzata una zona per rifornimento GNL di nuove navi che useranno quel combustibile ritenuto compatibile per l’ambiente.

Ma se ne fece niente. A frenare il tutto ci fu un ricorso al Tar.

Tra gli elementi posti a sostegno della richiesta di annullamento, sosteneva la ricorrente, era la vicinanza all’area dove opera suo personale, navi e mezzi tecnici Tempo perso nelle more del giudizio, aumento di costi e ritardo nei programmi.

Dopo decenni che i Tribunali Amministrativi sono stati usati come armi contro il progresso da parte di “qualcuno” oggi gli stessi non gli funzionano più.

Era ora !

Ultima notizia. Il TAR Abruzzo ha accolto un ricorso di ambientalisti che si erano opposti ad un progetto di filovia a Pescara, Capito ! Filovia, cioè di mezzo pubblico ambientalmente valido, Per gli ambientalisti, il percorso deve essere percorso a piedi in bici. Nel frattempo il comune di Pescara perde 60milioni di euro per le opere e gli acquisti di mezzi già fatti.

I talebani non stanno in Agfahnistan, ma tra noi,

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