
Redazione
Viterbo,4.1.24
Mentre infuria a Viterbo la querelle sulla ciclovia inventata solo ponendo strisce giallorosse su marciapiedi ed attorno a strette vie di grande comunicazione anche in salita, i paesi riveraschi del Lago di Bolsena, capofila il comune omonino, stanno mettendo a punto una vera pista ciclabile attrono al lago.
Il sindaco di Bolsena Paolo Dottarelli ha fatto conoscere che dopo un lavoro di anni, finalmente, è stato raggiunto un accordo con gli altri comuni per realizzare con i fondi del PNRR una circumlacuale ciclistica che avrà uno sviluppo di circa 60 km. di cui la maggior parte in pianura ed solo un’altra in altimetria, però percorrendo il percorso della Francigena.
In passato, ha affermato Dottarelli, che per il Comune di Bolsena, a chiaro ed evidente sviluppo turistico, l’idea di una ciclovia era presente da anni, ma sempre resa difficile da compiere per mancanza di fondi dei comuni interessati, ben 8, (Montefiascone, Viterbo,- per un piccolo tratto in loc.Kornossa- Marta,Capodimonte, Valentano,Gradoli,Grotte di Castro, S.Lorenzo Nuovo, Bolsena). Adesso, il progetto, messo nel piano triennale delle opere del Comune di Bolsena, troverà finanziamento dai fondi del PNRR e sarà reso attuabile.
Una ciclovia per scopi turistici vale la pena di farla sempre, mentre pretendere che sia tale in una città “collinare” come Viterbo per snellire il traffico automobilistico, dove nessuno circola in bicicletta, rappresenta non solo spreco di denaro, ma turlupinatura degli scopi del finanziamento europeo.







