
di Andrea Stefano Marini Balestra
Viterbo,2.4.25
Come “tradizione” il 1 aprile fioccano notizie impossibili, vedansi, tunnel sotterraneo Roma-Viterbo, pinguini volanti, etc. che anche il nostro giornale ha voluto pubblicare per rispetto dell’antica usanza (non si sa da dove provenga, però) del “pesce d’aprile”.
Ma, leggendo la stampa ed i media, oggi, di quantità di notizie strabilianti che appaiono vere, ce ne sono in abbondanza. Infatti, proprio queste notizie sono pure capaci di creare sentimenti vari ed addirittura correnti di pensiero.
E’ una guerra vera e propria, Non ce ne stiamo accorgendo, ma spesso, inconsciamente la lettura di una fake news è capace introdursi in noi ed addirittura farci cambiare idea sua qualcosa e qualcuno.
Evidendente i diffusori di notizie false non lo fanno con lo spirito goiardico del “pesce d’aprile”, ma con l’intento modificare il pensiero delle persone per inconsciamente far modificare le loro certezze ed introdurre dubbi.
La pubblicità è un mare magmum di notizie false.
Si da, per es, che sia scientificamente approvato un determinato farmaco, come anche l’acquisto anche di un materasso in grado guarire dai dolori alla schiena, una prestazione di un medico in grado guarire malattie difficili con pratiche “inovative”, poi, per non parlare delle notizie relative personaggi politici, la cui vita privata falsamente descritta al solo fine di nuocere la loro credibilità.
Altro che innocente “pesce d’aprile” ! La pubblicazione e diffusione di notizie false è diventata una scientifica pratica di distrazione di massa con l’intento di modificare i sentimenti e le certezze delle persone e di unificarle in un pensiero comune.
Attenzione, quindi,
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